Il dolore
Scuole e cimiteri primi in lista
Francesca Maltagliati
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La scuola di Valchiusa rappresenta la principale emergenza Nel piano triennale inseriti cantieri per oltre 11 milioni di euro
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PESCIA. Scuole, cimiteri e strade: sono queste le priorità per il Comune e sulle quali ha deciso di investire nei prossimi anni. È stato infatti da poco adottato il programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014: un elenco piuttosto breve rispetto a quelli degli anni passati. Questo perché la scelta dell'amministrazione è stata quella di concentrare le scarse risorse a disposizione su pochi progetti, quelli ritenuti di fondamentale importanza. Scuole. Fra gli interventi in programma quello che riguarda il complesso scolastico di Valchiusa, sul quale è già stato aperto un cantiere, è certamente il più rilevante (del resto è anche il più urgente). Un milione e 800mila euro il costo totale dell'opera, che prevede interventi a sostegno della staticità della struttura e di adeguamento alla nuova normativa antisismica. Oltre a questo sono previsti interventi alle Simonetti e l'ampliamento, oltre all'adeguamento normativo, della scuola materna di Calamari. Verrà inoltre ingrandito anche l'asilo nido degli Alberghi, un'opera dal costo di un milione e 300mila euro, e sono previsti lavori di manutenzione per un totale di 320mila euro sugli istituti di Collodi e sulla scuola materna e elementare del Cardino. Cimiteri. Quello dell'inadeguatezza e della manutenzione dei cimiteri del territorio è un problema annoso. Un problema che gli interventi previsti mirano a risolvere, almeno in parte. Sarà di circa 900mila euro il costo delle opere previste che comprendono, oltre a interventi di manutenzione straordinaria, l'ampliamento dei cimiteri di Veneri, Pietrabuona e Collodi. È soprattutto in quest'ultima frazione che da anni si lamenta una grave mancanza di spazi per le tumulazioni. Strade. Oltre a interventi di manutenzione straordinaria sono previsti il completamento della SS435, la realizzazione della rotonda di Rocconi e di un parcheggio nell'area di San Domenico, oltre ad alcuni interventi di stabilizzazione idrogeologica. Altre opere. Altri due punti in particolare meritano attenzione: la ristrutturazione del carcere di Veneri e dell'ex Pretura. In quest'ultimo immobile, dove al momento ha la sua sede il museo civico di scienze naturali ed archeologia, troverà spazio l'agenzia delle entrate, una circostanza quest'ultima che dà maggiori garanzie sulla realizzazione dell'opera. Non si può dire la stessa cosa del carcere di Veneri che tutti gli anni viene inserito nell'elenco delle opere pubbliche, anche se poi, alla fine, i lavori per recuperare la struttura non partono mai. Risorse. Le varie opere verranno finanziate soprattutto attraverso l'accensione di mutui per un valore di quasi sette milioni di euro (6 milioni e 989mila euro per l'esattezza), mentre ammontano a circa un 1milione e 700mila euro le risorse che verranno reperite dai bilanci dell'ente. Mancano all'appello 2 milioni e mezzo di euro di risorse, catalogati in diverse tipologie di entrate.
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