Sicurezza
Ticket, quando conviene il privato
Andreas Quirici
Per alcuni esami, quelli più economici, ora si paga di più con l'Asl
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MONTECATINI. Se si superano i 36.151 euro di reddito - soglia sopra la quale si paga il ticket - e si ha bisogno di fare esami di natura piuttosto semplice, è più conveniente rivolgersi alle strutture private che a quelle pubbliche. E la differenza la fa proprio il pagamento dello stesso ticket. La spiegazione risiede nel famoso "extrabudget" con cui convivono i laboratori convenzionati con l'Usl. «Tutte le strutture private - dicono da Data Medica di Montecatini - superano il budget dopo pochi giorni dall'inizio dell'anno». Ecco, quindi, che scatta il meccanismo secondo cui chi si presenta con una ricetta rossa e chiede di poter fare esami "base" come l'azoto ureico ematico, i trigliceridi, il potassiemia, il colesterolo totale o la creatinina, giusto per fare qualche esempio, non pagherà il ticket. Ma solamente il valore della prestazione che, con ricetta rossa, sarà uguale a quello della struttura pubblica. Dove, invece, il ticket va comunque pagato. Questo avviene nella maggior parte dei laboratori privati della Valdinievole convenzionati con l'Asl. Lo stesso laboratorio di Montecatini fornisce un esempio pratico: «Tra i più comuni ci sono le proteine totali a 2 euro, le proteine frazionate a 6 euro, le attività transaminali a 4 euro, l'esame delle urine a 3 euro e il prelievo venoso a 4 euro. Totale, 19 euro. Da noi si paga solo quella cifra. Nella struttura pubblica bisogna aggiungere 5 euro se si ha il reddito fra 36.151 e 70mila euro, 10 se lo si ha fra 70.001 e 100mila e 15 se si superano i centomila euro». Discorso diverso se si affronta il caso delle indagine strumentale, come le ecografie, ecocardio o l'ecodoppler. Tutti esami il cui costo è superiore alla franchigia del ticket di 38 euro (cifra che fino a pochi giorni fa era pari a 36,15 euro). «In quel caso - dicono ancora dal laboratorio analisi montecatinese - siamo tenuti a chiedere l'autocertificazione del reddito del paziente e fargli pagare il ticket se non esente». A quel punto, con ricetta rossa, si pagano 38 euro, più il ticket in base al reddito, mentre la differenza tra la cifra pagata dal paziente e il valore della prestazione per il laboratorio di analisi viene rimborsata dalla Regione Toscana.
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