La manifestazione
RILANCIO ECONOMICO
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RILANCIO ECONOMICO Una amministrazione senza idee valide Le cause della crisi economica italiana stanno venendo alla luce, e con la luce sulle cause divengono evidenti le enormi responsabilità dei politici italiani, nessuno escluso. La crisi attuale è determinata da un'impostazione dell'economia basata sul consumo e sull'agevolazione alla contrazione individuale del debito (che è a sua volta aggravato da un enorme debito pubblico), e non più sulla produzione e sulla spesa mirata e proporzionata al reddito di ogni cittadino. L'impossibilità al risparmio è una prova evidente e inoppugnabile di quanto sopra osservato. Le responsabilità dei politici sono legate a mancanza di ideali, carenza di stimoli etici, assenza di idee e di validi programmi, smania di protagonismo non supportata da reale capacità personale al raggiungimento di risultati validi, interessi personali a discapito dell'interesse pubblico, mancanza di trasparenza se non addirittura, in alcuni casi corruzione. Il rimedio alla crisi è evitare lo sperpero, evitare di contrarre debiti, sorvegliare con costanza e attenzione il livello di protezione dell'economia locale e, nel contempo, stimolare una rapida ma controllata crescita dell'economia locale, in cui la produzione e il consumo siano possibilmente prossimi a km zero. In una città virtuosa come Montecatini tutto ciò è ancora possibile in breve tempo. Montecatini potrebbe risollevarsi rapidamente se solo ci fosse un'amministrazione comunale accorta, che rispondesse alle esigenze ed alle domande del cittadino anziché lasciarle senza alcuna risposta, evitasse lo sperpero del denaro pubblico, evitasse di contrarre nuovi debiti e stimolasse le enormi potenzialità di crescita. Ma l'attuale amministrazione comunale non risponde alle domande dei cittadini e, per quel che riguarda le esigenze della città, attua provvedimenti di basso profilo. E' davvero verosimile che, a Montecatini, dovremo attendere ancora del tempo perché le cose cambino davvero. Attenderemo che trascorrano ancora questi tre anni che ci separano dalle nuove elezioni fiduciosi che il nostro sindaco torni a godersi - da pensionato - un meritato riposo mentale e fisico che già oggi - a ben valutare i risultati ottenuti - si gode ugualmente da primo cittadino della nostra città. Vincenzo Ippolito Alleanza per l'Italia CONVEGNO Meglio un vigile per strada che relatore al dibattito Tra qualche giorno a Monsummano si svolgerà un convegno intitolato "La violenza sulle donne fra le mura domestiche", patrocinato dal Comune e dall'associazione Libere Tutte. Non sfugge l'attenzione posta al delicato argomento dalla municipalità, divenuta baricentro sul tema anche con un corso anti-stalking "Donne in sicurezza", tenutosi la scorsa primavera alla Casa della cultura (o Sala Riunioni che dir si voglia) adiacente il teatro. Tuttavia non si comprende il motivo per cui questa tavola rotonda sia moderata dal comandante di Polizia municipale della Valdinievole Est, a cui non vogliamo certo togliere onori e competenze, ma che non ci sembra l'interlocutore ideale considerati i relatori previsti nel programma: due psicologhe (dr.sse Melosi e Pidone), il vice questore del Commissariato di Pescia (Iervasi), la funzionaria regionale Ajello e la coordinatrice del Centro antiviolenza Baronti. Peraltro la competenza del comandante poteva meglio esplicarsi in un dibattito concernente il fenomeno dei clandestini extracomunitari presenti su tutto il territorio, ormai organizzati in associazioni a delinquere, ma ad oggi constatiamo che il responsabile del Corpo unico di P.M. sia poco sensibile a tale tematica. Considerato che le casse dei Comuni piangono perennemente per i tagli di Governo, lo svolgimento di questo convegno (incluso coffee-break) sarebbe potuto avvenire in aula consiliare a costo zero e con medesima accoglienza, anziché nella sala meeting di una struttura alberghiera a quattro stelle. Seppure non conosciamo l'impegno di spesa, ove ci fosse, riteniamo fosse stato meglio devolvere la somma destinata all'organizzazione della conferenza alle vittime della violenza domestica. La Fattoria Medicea si affaccia su via Battisti, strada spesso al centro di polemiche per la sua pericolosità e la poca sicurezza: si preferiva un vigile a controllare il traffico e la velocità dei mezzi, in una zona dove invece fioccano soprattutto multe per divieto di sosta, piuttosto che a moderare dibattiti. Alessandro Rossi e Tiziana Adele Scannella Consiglieri d'opposizione Pieve a Nievole e Monsummano Terme
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