Il Tirreno

Montecatini

Dal Comune un aiuto per trovare lavoro

Francesca Maltagliati
Dal Comune un aiuto per trovare lavoro

Successo del progetto Mentor con il tirocinio in azienda

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PESCIA. Al primo posto il lavoro. Delle tante attività portate avanti dall'assessorato ai servizi sociali pesciatino, a salire sul podio di quelle che hanno ottenuto i migliori risultati c'è sicuramente il progetto Mentor. Si tratta di un'inziativa con la quale si cerca di combattere uno dei problemi più grandi della società attuale: la mancanza di lavoro. A parlarne è stato l'assessore Francesco Conforti il quale, facendo un bilancio di tutte le attività portate avanti negli anni 2010-2011, ha voluto concentrarsi appunto su questa iniziativa, che consiste nel finanziamento di tirocini formativi per persone che appartengono alle cosiddette fasce deboli.  «Il progetto Mentor - spiega Conforti - è il fiore all'occhiello di quest'ufficio. In un momento di grande crisi per tutti abbiamo pensato che fosse proprio il lavoro ciò su cui puntare». Il progetto, attivo dal 2002, prevede l'inserimento di persone svantaggiate all'interno di alcune aziende del territorio per un periodo di tirocinio interamente finanziato dal Comune. Al termine le aziende possono poi scegliere se assumere o meno definitivamente il tirocinante. «I risultati - continua Conforti - sono stati impensabili. Fra il 2010 e il 2011 sono ben nove i soggetti che hanno avuto un contratto di lavoro. Questo non significa soltanto aiutare le persone a mantenersi, ma vuol dire anche includerle socialmente ed evitare quelle condizioni di emarginazione e quegli stati depressivi che colpiscono chi si trova senza lavoro». Visto il successo il Comune ha deciso di aumentare la cifra destinata al progetto, e dai 10mila euro del 2010 siamo così passati ai 18mila del 2011. Accanto a questa iniziativa però se ne sono svolte molte altre. Cantieri sociali. Non è altro che una ramificazione del progetto Mentor. Quest'iniziativa infatti mira a inserire nel mondo del lavoro persone fortemente svantaggiate. Al progetto collabora anche la Caritas Diocesana. Attualmente sono dieci le persone coinvolte. Casa. Altro importante punto del programma portato avanti dall'assessorato è quello che riguarda la casa. In questo settore si sono potuti ottenere importanti risultati negli ultimi due anni. Questo grazie anche all'immenso patrimonio immobiliare, in provincia secondo solo a quello di Pistoia, del comune di Pescia. «Nel 2010 - dice Conforti - abbiamo consegnato ben 20 alloggi di edilizia residenziale pubbliche a famiglie svantaggiate. Quest'anno, inoltre, è stato riaperto un bando, che verrà chiuso all'inizio di dicembre, con il quale daremo altri dieci alloggi. Inoltre l'anno scorso abbiamo coperto caparre per sfratti per una cifra di 10mila euro». Contributi. Ammontano a 55mila euro i contributi che nel 2010 sono stati versati, attraverso la Sds, per iniziative diverse: da quella alimentare agli aiuti per le utenze. «La possibilità di erogare tale cifra - ricorda Conforti - va anche imputata alla lotta che ha fatto l'amministrazione di Pescia affinchè parte della quota che tutti i Comuni versano alla Sds rimanesse nei propri territori, in base alla spesa storica di ogni ente locale». Altre attività. Alle iniziative elencate finora vanno aggiunte quelle culturali e ricreative. Fra le varie meritano di esser citate le cure termali per gli anziani. Grazie infatti a una convenzione che il Comune ha siglato con le Terme di Montecatini l'anno scorso un gruppo di anziani ha potuto effettuare a un costo molto basso alcune cure termali. Altra attività importante portata avanti dai servizi sociali del Comune è il corso di alfabetizzazione per stranieri, un servizio a basso costo del quale attualmente usufruiscono circa 25 persone.

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