Sicurezza
Recapitate in ritardo le bollette del Consorzio di bonifica
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PONTE BUGGIANESE. Le cartelle sono arrivate o stanno arrivando nelle case in questi giorni, sono quelle per la contribuzione di bonifica. Una contribuzione al centro, nel tempo, di molte polemiche, a proposito della sua legittimità. E adesso - ma per motivi ben diversi - quelle stesse polemiche potrebbero riaccendersi. Le cartelle stanno arrivando dicevamo. In alcuni casi il postino le ha portate ieri, in altri questa mattina e, probabilmente, altre continueranno ad arrivare nei prossimi giorni. Solo che, come riportato sulle stesse cartelle la scadenza di pagamento per il bollettino è fissata per (la prima rata o per il pagamento unico) il 30 settembre. Insomma, nel migliore dei casi chi ha ricevuto l'avviso di pagamento sarà costretto a trovare un buco nei propri impegni per riuscire a rispettare la scadenza, in altri invece la scadenza non potrà proprio essere rispettata, a meno di non essere in grado di fare un viaggio nel tempo. Un problema, però, del quale ci si è resi conto anche al Consorzio di bonifica: «È vero - conferma il commissario Gino Biondi - c'è stato questo problema con le poste. I ruoli sono pronti sin da luglio, ma avevamo scelto di non inviare le cartelle con troppo anticipo, per evitare che, come avviene spesso in questi casi, finissero in un cassetto e ci si dimenticasse della scadenza. Solo che abbiamo avuto questo problema postale e, sulla base di quest'esperienza, l'anno prossimo cercheremo di studiare dei correttivi». Intanto per la bollettazione di quest'anno, assicura Biondi, non ci sarà alcuna mora per i pagamenti in ritardo («Potrà tranquillamente essere pagata nei prossimi giorni, senza nessun addebito»), anche se resta il mistero (il commissario dà un paio di date - il 15 o il 20 ottobre - ma puramente indicative) quale sarà il ritardo tollerato. Il consiglio? Come le ricevete andate a pagarle...
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