Proteste
IN VIA MORANTE
Profughi dalla Guinea ospitati per altri 3 mesi
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MONSUMMANO. Con un'ordinanza il comune ha ufficializzato la propria responsabilità (fino al 31 dicembre) sui cinque profughi guineiani arrivati lo scorso 24 maggio. Resteranno per altri tre mesi nella struttura per l'emergenza abitativa di via Elsa Morante, sotto le cure di Croce Rossa, Pubblica Assistenza e Misericordia. I giovani africani sono ora liberi di muoversi sul territorio comunale (e non oltre) grazie ai tesserini temporanei inviati dalla Questura. Verso dicembre, una commissione del ministero dell'Interno valuterà la loro richiesta di asilo politico che, se sarà accolta, permetterà ai cinque di svincolarsi dalla tutela del comune. Nel frattempo, in un'ottica di integrazione, i rifugiati parteciperanno a un corso base di italiano (6 ore settimanali di lezione), incontreranno scuole e cittadinanza (in alcune assemblee pubbliche) e avvieranno un piccolo orto biologico per la coltura di manghi. Dallo Stato arriverà un rimborso spese di (massimo) 44mila 400 euro.
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