Sicurezza
LA REPLICA
Sono i giudici a scrivere di risarcimento al privato
1 MINUTI DI LETTURA
L'assessore allo Sport, Stefano Pucci chiama in causa in consiglio comunale il Tirreno e il cronista che ha pubblicato la sentenza che dà conto del ricorso vinto dalla società Pucci via Veneto Spa contro il Comune. E lo fa sostenendo «l'imprecisione dell'articolo» oltre ad aggiungere di «non aver letto da nessuna parte che il Comune dovrà indennizzare la società». Non potendo replicare all'assessore nel luogo in cui ha criticato l'attività del nostro giornale gli rispondiamo riportando alcuni passaggi del dispositivo della sentenza che ha visto soccombere il Comune che lui rappresenta come amministratore. I giudici scrivono che il ricorso è stato proposto «per ottenere la condanna del Comune al pagamento delle indennità risarcitorie conseguenti all'esproprio». E ancora, «i danni da risarcire corrisponderanno agli interessi moratori sul valore del bene». La sentenza è chiara: il Comune deve dare soldi alla società dell'assessore. Si chiami indennizzo, risarcimento, transazione o tardivo pagamento dell'espropriazione. L'accusa di imprecisione ci pare, dunque, campata in aria. p.b.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google