Il Tirreno

Montecatini

«Non mi aspettavo tanti gesti di affetto»

Il sindaco Giuseppe Bellandi e l’assessore allo Sport Stefano Pucci
◗
Il sindaco Giuseppe Bellandi e l’assessore allo Sport Stefano Pucci

L'assessore Pucci spiega il ritiro delle dimissioni dopo la causa vinta contro il Comune

3 MINUTI DI LETTURA





 MONTECATINI. «Nessuna caccia alle streghe». Riccardo Sensi, vice capogruppo del Pdl in consiglio comunale, ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a chiedere chiarimenti al sindaco Giuseppe Bellandi sul caso dell'assessore Stefano Pucci e sulle dimissioni presentate in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione alla proprietà del Grand Hotel & La Pace di cui l'esponente politico fa parte. La società aveva chiesto un risarcimento al Comune per espropri di terreni trasformati poi in parcheggi.  «Nessuna incompatibilità». La presunta incompatibilità tra Pucci imprenditore in lite con il Comune e Pucci assessore è stata sfatata da un intervento del capo della giunta.  «Non esiste e non è mai esistita - ha assicurato Bellandi -. La disciplina sulle incompatibilità prevista dall'articolo 63 si applica alle persone fisiche che hanno un contenzioso con il Comune o intendono instaurarlo, non ai soci o ai legali rappresentanti di una persona giuridica che risulti in contrasto con l'amministrazione. Sensi, che è avvocato, sarà a conoscenza di autorevoli pronunce giurisprudenziali che confermano quanto sostenuto dai nostri legali. Ribadisco piena fiducia a Pucci».  Marcia indietro. Sostenuto anche da interventi di stima sul suo operato da parte della maggioranza (Silvia Marchi e Pietro Rosellini) e dell'opposizione (da Eugenio Pancioli ad Andrea Quaranta, da Andrea Gabbani a Moreno Mencarelli) l'assessore allo Sport ha ringraziato tutti per la solidarietà dimostrata nei suoi confronti: «Va oltre i miei meriti - ha detto - davvero non mi aspettavo tanto affetto. Per questo ho deciso di fare retromarcia: non mi dimetto».  «Nessun indennizzo». Interrotto da un applauso del centrosinistra, Pucci ha proseguito: «Non ho letto da nessuna parte che il Comune dovrà indennizzare la società. C'è un giudizio di merito del Consiglio di Stato che sostiene, in sintesi, che il Comune non doveva procedere agli espropri». Poi cita il Tirreno e il giornalista che ha firmato il primo articolo sulla sentenza del Consiglio di Stato: «Un pezzo impreciso, che ha innescato un meccanismo spiacevole. Ho dovuto dare le dimissioni in un momento di festa per la città. Lo avrei fatto dopo Miss Italia a causa dei troppi impegni di lavoro. Non mi è piaciuto neppure l'intervento di Sensi sulla stampa: è un collage di notizie raccolte dal Tirreno. Eppure, sulla questione aveva informazioni più precise, essendo stato vice sindaco nella giunta Severi. Ho dato in piena trasparenza alla stampa il pacchetto di acquisizione della maggioranza della proprietà. Sono atti pubblici, ognuno dia il giudizio che vuole. Ma non ci sono streghe da cacciare».  Conseguenze sui conti. Sensi ha replicato: «Bellandi è il mio sindaco, mi fido di lui. Ma la faccenda rischia di avere serie ripercussioni sulla vita economica del Comune. Se ci sono procedure errate il privato deve essere risarcito o indennizzato. Certi problemi vanno affrontati in modo tempestivo e ragionato. Vorrei ricevere parole rassicuranti riguardo alle spese che il Comune dovrà affrontare nei prossimi anni per questa vicenda. L'amministrazione potrebbe trovarsi in difficoltà finanziarie. Spero non sia così. Non ho capito dalle parole di Bellandi se esistono altre situazioni di incompatibilità: se non ci sono mi fa piacere. Io non sono un pubblico ministero ma un politico. I problemi che pone la sentenza sono delicati. Pucci ha lavorato bene, sono lieto che possa restare al suo posto. Ma il balletto sulle dimissioni è stato un po' stucchevole. A suo tempo, sull'incompatibilità dell'assessore Andrea Bonvicini, l'opposizione ci aveva crocifisso». Pucci non ha gradito il paragone: «Bonvicini è un amico e non conosco bene i fatti di allora ma il confronto non mi pare calzante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa