Il dolore
Lapenna (Pdl): «Sono tutti della maggioranza. Hanno calpestato l’opposizione»
Consiglio tributario, nomine contestate
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MONTECATINI. «Una vergogna». Così Alberto Lapenna (nella foto) del Pdl definisce l'elezione del consiglio tributario andata in scena nell'ultima assemblea comunale. Si tratta di un gruppo di lavoro deputato a verificare le varie situazioni dei cittadini non in regola con il fisco. Un organismo, quindi, che si occupa di controllare e stabilire la politica tributaria dell'ente. «Per la prima volta nella storia amministrativa e politica della città - sostiene Lapenna - la maggioranza ha prevaricato i diritti dell'opposizione, nominando tre membri di proprio gradimento. È inaccettabile. Per superare divisioni interne hanno calpestato la minoranza. Ma quella commissione ha un incarico delicato e meritava una rappresentanza del centrodestra. È un organismo per il quale è richiesta terzietà. Invece, tra i nominati troviamo anche un candidato di una delle liste che hanno sostenuto Bellandi in campagna elettorale». La triade eletta è composta da Cella, Moscariello e Dentico. Malumori tra Pd e MontecatineSi, in effetti, serpeggiavano da giorni. Motivo del contendere, la scelta dei professionisti da inserire nella commissione. Il sindaco Giuseppe Bellandi, al momento della votazione, non era presente: aveva dovuto lasciare l'aula oltre un'ora prima per problemi familiari. «È stato un golpe - riflette Lapenna - da ora in avanti la nostra opposizione sarà severa e senza sconti». Lo scrutinio è stato accolto da una generale protesta dell'opposizione. I consiglieri hanno lasciato l'aula (era l'ultimo punto all'ordine del giorno) indignati e offesi per il comportamento del centrosinistra.
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