Attenzione
Appello bipartisan per le Leopoldine
Giovanna La Porta
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Il cantiere alle Leopoldine fermo da mesi Ok alla mozione consiliare che sollecita il sindaco a spingere su Terme e Regione per ripartire con il cantiere della piscina
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MONTECATINI. Maggioranza e opposizione compatte sulla mozione votata, l'altra sera in consiglio, per dare mandato al sindaco Giuseppe Bellandi affinché chieda all'amministratore unico delle Terme e alla Regione di intervenire con strategie finalizzate al riavvio dei cantieri alla Leopoldine. Il documento era stato illustrato in consiglio, per la prima volta, nel mese di luglio. A dare l'input, il consigliere Moreno Mencarelli (Riformisti) che aveva evidenziato e criticato l'intenzione delle Terme Spa di assumere un dirigente a tempo indeterminato. La minoranza aveva giudicato l'iniziativa inopportuna, visti i problemi di liquidità termali. Il documento non fu votato subito. Su invito del primo cittadino Bellandi è poi approdato in commissione consiliare per le modifiche del caso. L'imperativo è categorico e condiviso: investire ogni risorsa per la conclusione delle piscine firmate da Fuksas. Il vice sindaco Edoardo Fanucci, nel presentare la manovra di riequilibrio (passata a maggioranza) ha assicurato: «Ogni centesimo, da oggi, verrà speso per le Terme». Approvate dal centrosinistra due variazioni di bilancio: una di circa 100 mila euro per lavori urgenti nelle scuole; l'altra, di 300 mila, per Miss Italia. Tutto attinto dall'avanzo di amministrazione. Andrea Gabbani (Pdl) ha ribadito: «Quando Fanucci era all'opposizione, criticava le variazioni». Fanucci ha sottolineato che per Miss Italia non sono stati presi soldi dalla spesa corrente: «Con Camera di commercio e Regione abbiamo raggiunto 1 milione e 25 mila euro. Che abbiamo trasferito al Convention Bureau, la cui organizzazione è stata eccellente nonostante i tempi stretti». Proprio al Convention Burau il consigliere Riccardo Sensi ha chiesto, a nome del Pdl, la documentazione delle spese sostenute. Su Miss Italia, Eugenio Pancioli (Pdl) ha proposto di inserire una clausola nel contratto della Miren: «Le gratuità andrebbero pagate in base all'indice di gradimento». Andrea Quaranta (Pdl) ha fatto i complimenti a Bellandi con un appunto: «Avrei voluto più servizi su Montecatini e meno sulle aree limitrofe. Che strano, il giorno dopo la finale sono riapparse le prostitute per le strade. E sono proprio tante».
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