Finanza
Giunta, Pucci resta assessore
Pietro Barghigiani
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Una seduta del consiglio comunale Dimissioni respinte. Il sindaco: «La solita squadra»
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MONTECATINI. Un breve incontro per ricevere le dimissioni, respingerle e ripartire con rinnovato entusiasmo nel lavoro dell'amministrazione. Ieri mattina il sindaco Giuseppe Bellandi ha incontrato l'assessore allo Sport Stefano Pucci che il 17 settembre aveva annunciato di volersi dimettere per impegni di lavoro. Al termine del faccia a faccia Bellandi dà il titolo che chiude la vicenda: «La squadra rimane quella che è». Dimissioni rientrate. È durato dieci giorni il caso dell'assessore Pucci che voleva lasciare la giunta. Sui motivi il Pdl ha chiesto al sindaco di spiegare in consiglio comunale se fossero legati agli impegni di lavoro come albergatore e agente Fifa o se sulla decisione avesse pesato la causa vinta dalla società di famiglia Pucci via Veneto Spa contro il Comune per espropri non pagati di terreni occupati abusivamente trent'anni fa. «Pucci mi ha manifestato la volontà di rassegnare le dimissioni - spiega il sindaco -. Gli ho detto di no. Come hanno sottolineato i colleghi di giunta, i consiglieri di maggioranza e anche di minoranza, l'assessore è una risorsa per la città e non ho inteso privarmene. Gli hanno fatto piacere gli attestati di stima ricevuti in questi giorni e l'ho visto molto carico. Non che avesse bisogno di un riconoscimento per la sua attività». Impegni di lavoro. Se la ragione dell'abbandono, come annunciato alla stampa il 17 settembre, era quella degli impegni di lavoro, il sindaco spiega cosa è cambiato nel frattempo anche su questo fronte. «I problemi di lavoro li ha sempre avuti - afferma -. Vorrà dire che se dovessero aumentare gli daremo una mano tutti insieme come giunta». La causa. Bellandi ostenta serenità a chi gli fa notare la duplice condizione dell'assessore Pucci che da privato prosegue la causa iniziata dalla vecchia proprietà e ottiene un legittimo risarcimento milionario contro l'ente che amministra. «Il nostro consulente, avvocato Franco Arizzi, e quelli dell'assessore Pucci ci hanno confermato l'inesistenza di elementi di incompatibilità - chiosa il sindaco -. Era un aspetto che avevamo valutato anche al momento della nomina e già allora non trovammo ostacoli». L'opposizione. Sul dimissioni, poi rientrate, di Pucci scalda i muscoli l'opposizione. L'intervento del consigliere del Pdl, Riccardo Sensi, apparso lunedì su "Il Tirreno" verrà tradotto in un 'interrogazione. Le minoranze chiedono chiarezza sulla eventuale presenza di altri amministratori o consiglieri nella società Pucci via Veneto Spa, di cui fa parte l'assessore allo Sport, Stefano Pucci, che ha vinto al Consiglio di Stato una causa milionaria. E soprattutto sollecitano il sindaco a spiegare in consiglio «le vere ragioni dell'annunciato ritiro dell'assessore».
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