Il Tirreno

Montecatini

Presentate a Pescia le tecnologie per sfruttare le superfici delle coperture nei vivai

Energia dai tetti delle serre

Coi pannelli si spera di utilizzare le serre anche per produrre energia
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Coi pannelli si spera di utilizzare le serre anche per produrre energia

Il Comune apre uno sportello per facilitarne la realizzazione

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 PESCIA. In un certo senso sfruttano già l'energia del sole e, facendo uno più uno, il passo successivo è breve. Perché non utilizzare le coperture delle serre (o anche degli altri annessi agricoli) per ricavare anche energia dalla nostra stella? Il sindaco di Pescia Roberta Marchi, alla luce dei risultati emersi dal convegno in materia tenuto al Comicent ("Le serre fotovoltaiche: una risorsa del territorio", di passare dalle parole ai fatti, stabilendo di istituire uno sportello unico per il fotovoltaico, che sarà ospitato al Suap. Il primo cittadino ha illustrato anche quale sarà il modo di procedere, attraverso intese con soggetti pubblici e privati, come Enel e il sistema bancario, per dare un supporto economico ai floricoltori che vogliono impiegare il fotovoltaico. Così si spera di riuscire dare risposte tempestive, con preventivi e pareri preliminari, per orientare l'imprenditore agricolo nella sua scelta di investire in questa direzione. Sempre il Comune poi vuole realizzare un programma territoriale, individuando le zone in cui favorire dal punto di vista urbanistico queste installazioni, e verificando la fattibilità dei progetti con Enel Distribuzione. Si tratta infatti di stabilire dove e come inserire in rete l'energia prodotta, dando vita a obiettivi fattibili, sull'esempio dei mille tetti fotovoltaici di Perugia.  Il convegno pesciatino e la mostra di attrezzature fotovoltaiche - teatro dell'annuncio del sindaco - ha dimostrato come anche nelle serre dei fiori e delle piante sia possibile utilizzare il fotovoltaico. Il ricercatore del Cnr Marco Bianucci, dopo avere evidenziato con grafici e esempi pratici come oggi la tecnologia permetta di utilizzare bene l'energia solare, ha portato un esempio pratico molto interessante: una ricerca dello stesso Consiglio Nazionale delle Ricerche ha portato alla produzione di moduli per il fotovoltaico che sono leggeri e adattabili alle serre, il cui costo, al momento, è tra i 2,5 e l'1,5 euro a watt.  Nella mostra espositiva sono state presentate in anteprima tecnologie molto avanzate e che si adattano perfettamente all'uso nelle serre, come i pannelli che modulano il passaggio della luce all'interno della serra in base alla stagione (consentendo sia la massima flessibilità di coltivazione che un'alta resa energetica ed economica). Tra i numerosi tecnici e imprenditori presenti al Comicent hanno suscitato molto interesse le apparecchiature per il controllo e la sicurezza degli impianti fotovoltaici, insieme al nuovo sistema "moduli e inverters" per ottimizzare la resa degli impianti fotovoltaici.  Sono state presentate, infine, alcune realizzazioni ed applicazioni innovative del fotovoltaico su serra, accompagnate da valutazioni sulla possibilità di abbinamento di pompe di calore al solare e fotovoltaico. E.F.

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