La manifestazione
DISTRETTO FLORICOLO
Un presidente entro il 30 settembre
Eugenio Fagnoni
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PESCIA. Gli enti pubblici replicano alle organizzazioni agricole (Coldiretti, Cia e Confagricoltura delle province di Lucca e Pistoia) sollecitandole a indicare - con un accordo unitario - il nome del presidente del distretto floricolo interprovinciale, carica vacante da inizio anno dopo le dimissioni di Rugani. Le organizzazioni di categoria, infatti, il 21 luglio avevano inviato una lettera alle Province di Lucca e di Pistoia e ai Comuni di Pescia e di Viareggio. Nella missiva si sottolineava l'urgenza di individuare un percorso comune tra le due Province promotrici del distretto (attraverso la definizione di elementi per una nuova progettualità) per definire una strategia di rilancio del settore floricolo. Il tutto da raggiungere attraverso gruppi di lavoro. Questa scelta strategica è stata seccamente respinta dagli enti pubblici interessati, attraverso una lettera - firmata dall'assessore provinciale di Lucca Diego Santi e dal sindaco di Pescia Roberta Marchi - indirizzata sia ai presidenti delle tre organizzazioni professionali di Lucca e di Pistoia, che all'assessore regionale Gianni Salvadori, al presidente della Provincia di Pistoia Federica Fratoni e al sindaco di Viareggio Lunardini. Nella loro lettera Marchi e Santi affermano di condividere la necessità di definire una strategia di rilancio del settore floricolo, ma, al tempo stesso, evidenziano come, in virtù della legge regionale, «la sede per potere discutere anche di questo continua a essere il distretto, con il suo comitato che è rappresentativo delle varie componenti la filiera floricola». Marchi e Santi, dopo avere evidenziato che oramai sono stati designati tutti i membri del comitato, accolgono la sollecitazione delle organizzazioni di categoria a far presto e le invitano «a voler segnalare congiuntamente a Provincia di Lucca e Comune di Pescia, affinché lo propongano al comitato di distretto, il nominativo di un presidente». Il tutto entro il 30 settembre. I due amministratori non usano mezzi termini: «Qualora entro la data indicata non siano fornite vostre indicazioni, gli enti pubblici preposti (ndr Provincia di Lucca e Comune di Pescia), consultate la Provincia di Pistoia e il Comune di Viareggio, provvederanno alla designazione del nominativo del presidente di distretto e alla convocazione del comitato, per la ripresa dei lavori, considerato non procrastinabile oltre il mese di ottobre la stasi del distretto stesso».
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