Gioco
Il ministro Matteoli inaugura la centrale fotovoltaica alla Brandani
Francesca Maltagliati
«Ce l'abbiamo fatta». Così Lorenzo Brandani, titolare dell'omonima azienda di articoli da regalo e oggettistica per la casa, ha commentato la realizzazione di una centrale fotovoltaica sui capannoni della sua ditta
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PESCIA. «Ce l'abbiamo fatta». Con poche parole, cariche di soddisfazione, Lorenzo Brandani, titolare dell'omonima azienda di articoli da regalo e oggettistica per la casa, fiore all'occhiello dell'economia pesciatina, ha commentato il raggiungimento di un importante obiettivo: la realizzazione di una centrale fotovoltaica sui tetti dei capannoni della propria ditta, situati nella località di Castellare a Pescia. L'inaugurazione, avvenuta in grande stile, ha visto la presenza di un ospite d'eccezione, Altero Matteoli, ministro ai Trasporti e Infrastrutture e amico da anni della famiglia Brandani.
«Oggi - ha detto Matteoli - ci sono in me due stati d'animo differenti: quello del componente dell'esecutivo che viene ad un'inaugurazione e quello dell'amico che viene a salutare con gioia i successi raggiunti da una famiglia che conosco oramai da decenni. Voglio privilegiare il primo di questi due stati, quello di un ministro che si rapporta ad un imprenditore. Negli anni passati il mondo dell'imprenditoria era solito appellarsi alla politica per chiedere aiuto. Oggi come sappiamo ciò non è più possibile. Sono le stesse regole imposte dall'Europa a vietarlo. Per questo l'imprenditore deve camminare con le proprie gambe, aver il coraggio e la fantasia necessarie per concorrere all'interno del mercato. Quello del gruppo Brandani è un esempio dell'imprenditoria che funziona, capace di rinnovarsi. Auguro quindi a Lorenzo e al fratello di poter proseguire su questa strada e di ottenere ancora molti successi».
La centrale è costituita da 2562 pannelli fotovoltaici per un estensione di ben 2mila metri quadrati di superficie. La produzione quotidiana di energia ammonta a ben 934,24 Kwh, mentre fino ad oggi sono stati prodotti ben 21.496,33 Kwh. Un progetto che, come ha fatto notare il sindaco di Pescia, Roberta Marchi «permetterà all'azienda non solo di divenire autosufficiente, ma anche di produrre energia pulita che rimane nel luogo in cui viene prodotta, così da evitare quel grande problema costituito dalla dispersione».
«Oggi - ha detto Matteoli - ci sono in me due stati d'animo differenti: quello del componente dell'esecutivo che viene ad un'inaugurazione e quello dell'amico che viene a salutare con gioia i successi raggiunti da una famiglia che conosco oramai da decenni. Voglio privilegiare il primo di questi due stati, quello di un ministro che si rapporta ad un imprenditore. Negli anni passati il mondo dell'imprenditoria era solito appellarsi alla politica per chiedere aiuto. Oggi come sappiamo ciò non è più possibile. Sono le stesse regole imposte dall'Europa a vietarlo. Per questo l'imprenditore deve camminare con le proprie gambe, aver il coraggio e la fantasia necessarie per concorrere all'interno del mercato. Quello del gruppo Brandani è un esempio dell'imprenditoria che funziona, capace di rinnovarsi. Auguro quindi a Lorenzo e al fratello di poter proseguire su questa strada e di ottenere ancora molti successi».
La centrale è costituita da 2562 pannelli fotovoltaici per un estensione di ben 2mila metri quadrati di superficie. La produzione quotidiana di energia ammonta a ben 934,24 Kwh, mentre fino ad oggi sono stati prodotti ben 21.496,33 Kwh. Un progetto che, come ha fatto notare il sindaco di Pescia, Roberta Marchi «permetterà all'azienda non solo di divenire autosufficiente, ma anche di produrre energia pulita che rimane nel luogo in cui viene prodotta, così da evitare quel grande problema costituito dalla dispersione».
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