Il dolore
«Hotel pieni? Ma a prezzi stracciati»
David Meccoli
L'albergatore Nicola Guelfi perplesso anche sul ritorno di immagine
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MONTECATINI. «La città piena di gente nei giorni di Miss Italia? E grazie, li abbiamo pagati (tanto), per farli venire!». Non tutti gli albergatori sono rimasti pienamente soddisfatti dell'evento. E, tra questi, c'è Nicola Guelfi. «La manifestazione - dice - mi sta bene, purché ci sia un prodotto da promuovere. L'idea che stava attorno a Miss Italia, infatti, era nata con l'obiettivo di lanciare la piscina termale delle Leopoldine, i cui lavori di realizzazione sono però fermi da mesi. Quindi, anche chi parla di un ritorno positivo di clientela nel futuro sbaglia: un ritorno c'è con un prodotto da offrire che, a oggi (e si teme anche nel 2012), non c'è e non ci sarà». Però, proviamo a obiettare, la città è apparsa piena di gente. «Intanto - risponde Guelfi - ricordo che le persone che sono venute erano addetti ai lavori e quindi godevano delle gratuità alberghiere. Gli hotel coinvolti, poi, riceveranno (tra 6 mesi) un rimborso di 30 euro a persona per una pensione completa. E parlando con qualche mio collega, è emerso che gente al seguito si è vista solo negli ultimi due giorni della manifestazione. E che, nonostante l'alta stagione, i prezzi bassi e Miss Italia, c'erano comunque tante camere libere». Non un grandissimo affare, quindi, secondo Guelfi. Che per ultimo punta il dito sui dati auditel. «Gli ascolti Rai - dice - sono stati inferiori rispetto a quelli dello scorso anno, quando della manifestazione già si diceva che era in decadenza. Negli spot, poi, si sono viste Pistoia e Pescia, piuttosto che Montecatini. Ma soprattutto, torno a dire, finché non c'è la piscina, non si può sperare in un grosso ritorno. E Montecatini non ha bisogno di più turisti, ha bisogno di gente disposta a pagare di più per un prodotto davvero nuovo».
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