Il Tirreno

Montecatini

Torna il riconoscimento dei comuni turistici. Buone notizie per Esselunga e i bar notturni

Chiusure festive, addio

David Meccoli
L’attuale supermercato della catena Esselunga, in via Lucchese
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L’attuale supermercato della catena Esselunga, in via Lucchese

La legge finanziaria reintroduce la libertà delle aperture

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 MONTECATINI. Rischia di essere cancellata la "stagione della concertazione", con la città che, secondo quanto stabilito dalla legge Finanziaria, potrebbe tornare a fregiarsi del titolo di "Comune turistico" e di conseguenza lasciare i negozi aperti 365 giorni all'anno in tutto il suo territorio. Un bene? Dipende dai punti di vista e... dal nuovo punto vendita Esselunga.  Concertazione. Negozi sempre aperti in centro e a Montecatini Alto, 4 chiusure festive nella prima fascia periferica (Esselunga compresa), 28 aperture festive consentite nel resto del territorio. Questo il risultato della concertazione per gli orari di apertura degli esercizi commerciali conclusasi, per Montecatini, in aprile. Tra le novità: chiusura dei negozi a Natale e (fuori dal centro) il 1º maggio.  Quadripartizione. La città è stata suddivisa in quattro aree, ciascuna delle quali con una specifica regolamentazione. In centro e a Montecatini Alto vige la vecchia normativa, con negozi aperti tutto l'anno a eccezione di 1º gennaio e 25 dicembre (prima la chiusura riguardava solo la mattina). Nella aree commerciali consolidate (prolungamento a est e a ovest dei corsi Matteotti e Roma fino, rispettivamente, al confine con Pieve e all'Esselunga) è previsto un piano di rientro delle festività che nel 2011 riguarderà la chiusura dei negozi il 1º maggio e il 25 dicembre, oltre ad altre due date scelte dal singolo esercente. In periferia (zone sud, musicisti e Camporcioni, dove potrebbe sorgere la nuova Esselunga) sono previste 28 deroghe all'obbligo di chiusura. L'ultima area è quella collinare (esclusa Montecatini Alto), dove i negozi sono pochissimi.  La Finanziaria. Nella manovra del luglio scorso è però spuntata una nuova norma che, nel disporre regole di tutela della concorrenza nel settore commerciale, rivoluziona tutto il sistema. In pratica la legge stabilisce che, nei Comuni turistici, le attività commerciali e i pubblici esercizi possono restare aperti senza obblighi di chiusure domenicali o limitazioni di orario. Gli enti locali saranno tenuti ad adeguarsi a questa norma entro il 1º gennaio 2012.  Cosa cambia. Se la Regione dovesse davvero recepire la normativa, salterebbe l'intero sistema concertato la scorsa primavera tra categorie, sindacati e Comuni. Beneficerebbero delle mutate condizioni i Comuni turistici e, tra questi, indiscutibilmente Montecatini. Qui sparirebbe la "quadripartizione" e in tutto il territorio comunale negozi e ristoranti potrebbero restare aperti tutti i giorni dell'anno. Compresa l'Esselunga (sia quella attuale, sia quella che verrà), ma non l'Ipercoop (che è a Massa e Cozzile): con buona pace dei negozi di vicinato, che durante la concertazione erano riusciti a mettere un freno allo strapotere della grande distribuzione.

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