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Montecatini

Incom: salta l'incontro

David Meccoli
Manifestazione sindacale davanti alla sede di Assindustria
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Manifestazione sindacale davanti alla sede di Assindustria

Annullato all'ultimo il vertice sulla mobilità Preoccupazione da parte dei sindacati

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 PIEVE A NIEVOLE. Salta l'appuntamento in Assindustria tra Incom e sindacati, con questi ultimi che non ci restano per nulla bene. Ieri era in agenda l'incontro che avrebbe potuto sbloccare la situazione di precarietà alla quale sono appesi molti dipendenti (quasi tutte donne) dell'azienda.  Dopo una pesante delocalizzazione di alcuni rami d'azienda (soprattutto la produzione), alla Incom sono ancora impiegati 99 lavoratori, che dal primo novembre (fino a fine ottobre è in vigore la cassa integrazione) potrebbero però ridursi a 61, visto che è stata già annunciata la messa in mobilità di 38 dipendenti.  La scorsa settimana Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilta Uil avevano chiesto all'azienda di ritirare la mobilità e di avvalersi della cassa integrazione in deroga, al termine della quale le parti potrebbero con maggiore tranquillità tornare a incontrarsi per valutare assieme l'entità della crisi che ha da tempo investito il settore. I rappresentanti della Incom avevano però preferito non dare subito una risposta, ma prendersi qualche giorno per verificare alcuni aspetti della vicenda. Risposta che avrebbe dovuto arrivare ieri.  «In mattinata, però - racconta Michele Gargini, Filctem - ci hanno chiamato per dirci che il legale dell'azienda sarebbe stato impegnato in un'udienza e che l'incontro sarebbe quindi saltato. Ora, vista l'urgenza della situazione, speriamo di essere riconvocati in tempi brevissimi. Intanto attiveremo i tavoli con la Provincia per una discussione definitiva del problema. Certo è che queste perdite di tempo non sono un bel segnale...».

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