La manifestazione
Caso Pucci, Bellandi: «Non c'è conflitto d'interessi»
P.B.
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Il sindaco, Giuseppe Bellandi e lassessore allo Sport, Stefano Pucci Domani l'incontro chiarificatore tra il sindaco e l'assessore dimissionario
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MONTECATINI. Il faccia a faccia chiarificatore è previsto per domani in Comune. Da una parte il sindaco Giuseppe Bellandi, al rientro dai due giorni di mini-ferie dopo le fatiche di Miss Italia, e dall'altra l'assessore allo Sport, Stefano Pucci che sabato ha annunciato di rassegnare le dimissioni per i troppi impegni di lavoro. La stima. Bellandi interrompe il riposo in Versilia per lanciare l'ennesimo messaggio all'indirizzo di Pucci: «Tutta la giunta è d'accordo sul fatto che rimanga. Ogni assessore ha parlato con Stefano rinnovandogli l'invito a restare». L'incontro. Lontano da Montecatini per un paio di giorni, l'assessore Pucci non ha ancora protocollato le dimissioni. Preferisce restituire le deleghe nelle mani del sindaco. Domani, però, potrebbe entrare nella stanza di Bellandi da dimissionario e uscire da assessore sempre in carica. Di sicuro il primo cittadino eserciterà una profonda opera di convincimento per dissuadere Pucci dal lasciare la giunta. Argomenti che faranno appello alla stima e al giudizio positivo sul lavoro fatto per la città, ma anche a ragionamenti più "freddi" che riguardano l'aspetto giuridico della vicenda. L'ok del legale. La società di famiglia di Pucci ha vinto al Consiglio di Stato una causa trentennale avviata dalla vecchia proprietà per un'occupazione abusiva di alcuni terreni. E il Comune dovrà pagare un cospico risarcimento. «Il legale ci ha confermato che non ci sono motivi di incompatibilità o di conflitto di interessi» spiega il sindaco che si è affidato per un parere all'avvocato Franco Arizzi.
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