Gioco
Bimbo tolto alla mamma dai servizi sociali si incatena presidente di movimento disabili
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Ferrara con il capitano Vellucci2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Nuova puntata della battaglia a sostegno di una mamma a cui i servizi sociali hanno tolto il figlio di 7 anni. È andata in scena ieri mattina davanti la sede del Centro Donna in via Amendola. Il presidente del Movimento Italiano Disabili, Francesco Ferrara, si è incatenato al cancello d'ingresso in segno di protesta. Dopo qualche ora, anche con l'intervento del comandante dei carabinieri, capitano Enrico Vellucci e del luogotenente, Biagio D'Errico, l'uomo ha concluso la protesta si è liberato. Ferrara ha preso le difese della signora Lucia (nome fittizio per tutelare il minore) che già ai primi del mese aveva manifestato in strada a Pescia per riavere il bimbo che non vedeva da 14 mesi. Dopo averlo riconsegnato alla donna i servizi sociali glielo hanno tolto di nuovo. «La mamma - afferma Guglielmo Malato, presidente nazionale del Mid - si era rivolta ai servizi sociali per essere aiutata. Si deve operare per endometriosi grave all'ospedale di Pisa e il marito, dovendola assistere, non ha parenti a cui affidare il minore. Anche dopo l'ordinanza del giudice a cui si erano rivolti, i servizi sociali del paese continuano a tenere lontano il figlio dalla famiglia. Il motivo? La signora nel frattempo era stata costretta ad affidare il piccolo a una baby sitter. L'iniziativa è stata presa a pretesto per togliere il loro fondamentale aiuto alla famiglia».
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