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Bellandi in lacrime: «Ce l'abbiamo fatta»

Bellandi in lacrime: «Ce l'abbiamo fatta»

Sindaco commosso per il successo dello show di Miss Italia preparato in due mesi

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 MONTECATINI. Il pianto di rito ci doveva essere. Ma non è stato quello di Miss Italia, Stefania Bivone. Ci ha pensato il sindaco Giuseppe Bellandi a bagnare di commozione la kermesse.  E lo ha fatto nella conferenza stampa conclusiva del concorso nella sala Regina delle Terme Tettuccio. Presenti, oltre alla Miss Italia 2011, la patron della Miren, Patrizia Mirigliani, il capostruttura di RaiUno, Antonio Azzalini e il conduttore, Fabrizio Frizzi. «Mi emoziono, scusate» si è interrotto durante l'intervento facendo scattare una selva di applausi. Fazzoletto d'ordinanza per asciugarsi le lacrime passato da Frizzi. Restano gli occhi rossi e la voce con il tono del buon padre di famiglia: «Sono contento, ce l'abbiamo fatta».  Tappa alle Leopoldine. Bellandi ha inviato tutte e sessanta le finaliste a partecipare all'inaugurazione della piscina disegnata dall'architetto Massimiliano Fuksas alle Leopoldine. «Vi aspetto il prossimo anno» ha detto rivolgendosi alle ragazze in sala a cui ha pronosticato un «futuro da grandi donne nella vita». Da contratto la Miss Italia in carica sarà presente quando l'opera sarà aperta al pubblico.  Visibilità. Prima di prendere la decisione di candidare Montecatini a sede del concorso il sindaco è stato a Salsomaggiore e ha incontrato l'allore sindaco della città emiliana, Massimo Tedeschi, per chiedergli pro e contro dell'evento.  «Sono andato con la mia squadra - ha spiegato Bellandi - per capire. Per Montecatini si tratta di un investimento. Abbiamo rispetto dei soldi pubblici. Ci sarà un ritorno turistico se le persone che sono state da noi in queste settimane si sono trovate a proprio agio e parleranno bene della città. È vero che abbiamo tirato a lucido Montecatini per la manifestazione. Ma ai cittadini dico che la polvere non verrà messa sotto il tappeto. Mi arrabbio quando sento parlare di un posto dove girano solo droga e prostitute. Giudizi sulle Miss? La mia Miss Italia ce l'ho in casa da 40 anni e i prossimi due giorni li dedicherò solo a lei».  Ascolti in calo. Nella seconda serata i contatti sono stati 17 milioni. Alle 21,52 lo share è schizzato al 50,50 per cento con un picco di 6,7 milioni di telespettatori. L'audience finale è stata del 25 % con 5 milioni di persone sintonizzate sul primo canale. Ma stando all'Auditel il concorso conferma il trend in calo di ascolti rispetto al 2010. La finale dello scorso anno aveva sfiorato il 30% e 6 milioni di spettatori: il programma aveva avuto il 29% con 5.678.000 telespettatori.  Voci contro. In alcuni video visibili sul sito www.tirreno.it ci sono giudizi contrastanti sull'evento e diversi commercianti e commessi sostengono di non aver visto un grande giro».  Sindaco "paciere". Sulle scaramucce Rai-Miren, andate avanti anche ieri nonostante il successo della seconda serata, il sindaco, «da ultimo arrivato al tavolo degli attori di un film alla Mission impossible» ha voluto vestire i panni del paciere. «È logico alzare la voce quando si lavora e si ha a cuore un progetto - ha spiegato -. Ma l'importante è rispettarsi». Miren accusa la Rai di non essersi impegnata per la prima serata, mentre la Tv di Stato oltre a ricordare di aver ricevuto l'indicazione della location a fine giugno ricorda alla Mirigliani che non è con un ospite in più che si risolvono i problemi di share. La patron ha annunciato che da ottobre comincerà a lavorare all'edizione 2012, sempre made in Montecatini. Pietro Barghigiani Altro servizio a pagina 25

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