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La tassa di soggiorno rischia di mettere in ginocchio il turismo di Montecatini

Giuseppe Fiore   La Destra Montecatini
La tassa di soggiorno rischia di mettere in ginocchio il turismo di Montecatini

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Volge ormai al termine "l'ubriacatura" da Miss Italia, e dai prossimi giorni Montecatini tornerà a fare i conti con l'ordinaria amministrazione. In particolare torneranno d'attualità l'agonia del comparto termale e le annose difficoltà del comparto turistico e dei suoi operatori.  In un contesto di crisi generale, la nostra città, già in affanno da qualche decennio, dovrà confrontarsi con concorrenti agguerriti anche non lontano da casa. La Destra si riferisce ad esempio alla vicina Versilia. In tempi di "vacche magrissime", infatti, anche le località costiere hanno scoperto quel vituperato "turismo dei gruppi" che purtroppo da tempo è praticamente l'unica risorsa della nostra città (ex?) termale. E recentemente stanno esercitando, su questo turismo, notevole attrattiva, anche sulla base dei prezzi. Sulla costa lucchese infatti i bus entrano gratis mentre a Montecatini pagano alcune decine di euro per notte (e di tanto in tanto se ne rubano anche qualcuno) e le aziende versiliesi poi sembra possano contare su "bollette" dell'acqua meno costose e su una contribuzione sui rifiuti meno onerosa.  Da ultimo, poi, a Montecatini la "tassa di soggiorno" è ormai praticamente una realtà mentre "al mare" non è neppure in ipotesi.  Certo qualcuno potrà obiettare che, tutto sommato, non sono cifre da capogiro, ma quando oggi, purtroppo, siamo ormai di fronte a offerte con cifre al limite della "rimessa" quando non oltre, ben si comprende come anche "pochi" euro possano essere determinanti. La Destra si augura quindi che, smaltita la "sbornia" per le Miss e prima di lanciarsi in quella del Ciclismo, l'amministrazione prenda in cosiderazione tale congiuntura, che rischia di dare un ulteriore colpo al già provato tessuto imprenditoriale cittadino. Anche se le premesse non sono esaltanti se fosse vero (sicuramente si è trattato di un fraintendimento reciproco o di un difetto nel riportare l'accaduto) che il "nostro" brillante vicesindaco abbia risposto, a una rappresentativa di operatori del settore preoccupati per quanto sopra esposto, che poi, a ben vedere, se tutto ciò si traduceva in un minor fastidio di pullman per Montecatini non era poi così male.  A proposito poi del vicesindaco, diventato ancor più popolare quest'estate in quanto "paladino" della Ztl in tutte le forme (un po' meno forse per quella a deterrente delle "lucciole" e della loro clientela), anche più creative, molti si sono chiesti con quale criterio (sicuramente razionale ma sfuggito ai più) per una piccola traversa di viale Roma la "pedonalizzazione" scattasse con discreto anticipo rendendo piuttosto difficoltoso l'accesso dal centro a uno spicchio di città sede di abitazioni, attività commerciali e di un paio di alberghi. Pedonalizzazione poi per modo di dire, in quanto la viuzza viene utilizzata come "dehor" dal ristorante d'angolo. Sicuramente però è colpa nostra che non lo abbiamo capito.

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