Finanza
A piedi per il pullman già partito
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Studenti su un bus Ancora disagi e proteste sul trasporto scolastico
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MONSUMMANO. In tavola era pronto, ma non sono arrivati all'ora in cui erano attesi. E, quando i minuti di ritardo hanno cominciato ad accumularsi, la preoccupazione è cresciuta, fino al punto di prendere l'auto e andarli a cercare. È stato così che la preoccupazione è passata, ma, in compenso, è cresciuta l'arrabbiatura. Protagonisti della vicenda quattro studenti liceali monsummanesi, gli stessi che venivano attesi a casa e non si vedevano arrivare, e una delle loro mamme la quale, angosciata, ha preso l'auto percorrendo a ritroso il percorso che il figlio avrebbe dovuto fare per arrivare in pullman. Figlio che ha incontrato proprio lungo la strada del ritorno, solo che, invece che in pullman, lui e i suoi compagnni stavano muovendosi a piedi. L'episodio risale a ieri pomeriggio, e rappresenta solo l'ultimo esempio di una serie di disservizi che hanno per protagonisti i pullman del trasporto pubblico locale e, loro malgrado, i passeggeri, studenti o lavoratori che siano. In questo caso specifico i quattro ragazzi, studenti in un istituto superiore di Pescia ma residenti a Monsummano, son rimasti vittima di una coincidenza inesistente. Arrivati a Montecatini con il pullman proveniente da Pescia non hanno trovato il secondo pullman, quello delle 13.25, che avrebbe dovuto portarli a Monsummano, perché era già partito.
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