Attenzione
Scuola: una partenza nel (prevedibile) caos
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In piedi lassessore provinciale Paolo Magnanensi Bilancio della prima settimana tra cattedre da coprire e cantieri
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MONTECATINI. La prima settimana di scuola si è conclusa. Da segnalare, come annunciato, il solito caos delle prime settimane: insegnanti da nominare, navette insufficienti a coprire le esigenze della popolazione scolastica, scuole costrette ad attivare un orario provvisorio di uscita anticipata, lavori in corso per realizzare nuove aule e laboratori, soprattutto nelle scuole superiori. La Provincia di Pistoia, a causa del boom di iscrizioni che si è verificato anche in alcuni istituti della Valdinievole, con una mossa contro tendenza ha deciso nell'estate scorsa di stanziare poco più di 100mila euro per l'acquisto di banchi e i lavori finalizzati a ricavare nuovi spazi all'interno dei plessi. «Abbiamo destinato alcune migliaia di euro anche a nuovi tavoli da inserire in vari laboratori di informatica - ha spiegato recentemente l'assessore provinciale all'istruzione Paolo Magnanensi - e ovviamente, dato il periodo non felice per le casse dell'amministrazione, avremmo preferito evitare questo ulteriore impegno finanziario. Allo stesso tempo, però, ci ha fatto piacere registrare un aumento così consistente di studenti e non abbiamo potuto evitare di fare la nostra parte». Tra riordino Gelmini e Finanziaria, quello appena iniziato è un anno scolastico di transizione. Per il prossimo, infatti, è previsto un vero sconvolgimento, con l'introduzione forzata di accorpamenti tra istituti di scuola dell'obbligo con un tetto di alunni inferiore a 1.000. Il che significa imboccare la strada dei comprensivi, anche in Valdinievole, laddove non siano già stati costituiti. Ma il problema riguarda anche i comprensivi che non raggiungono i mille alunni. La disposizione è presente in un decreto del governo legato alla manovra finanziaria di luglio e la riorganizzazione scolastica toccherà a Provincia e Comuni. «Siamo al lavoro per produrre la riorganizzazione scolastica tra novembre e dicembre - ha detto l'assessore Magnanensi - ma il percorso è articolato». Il primo passo, già importante, è stato compiuto a Montecatini, con la decisione di dar vita a un comprensivo unico che comprenderà circa 1.700 alunni. Ma in Valdinievole esistono anche realtà dove si renderà necessario dar vita a comprensivi attraverso l'accorpamento di scuole di comuni diversi. Una rivoluzione che non avrà ripercussioni soltanto sui presidi e sul personale, basti pensare a quello amministrativo e di segreteria, ma anche sulle famiglie.
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