Il racconto della donna che li ha presi in casa
Sono salvi i due cuccioli trovati in un cassonetto
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MONTECATINI. Tre cuccioli di cane appena nati gettati in un cassonetto dell'immondizia, chiusi in un sacchetto del supermercato pieno d'acqua per farli annegare (e purtroppo una femmina è morta). E' quanto è successo nei giorni scorsi quando una residente, dopo essersi accorta di quanto era successo, ha salvato i cuccioli ancora in vita e li ha portati al canile Hermada. Gli animali suprestiti, un maschio e una femmina, sono stati affidati a Lucilla D'Agostini, del Fidocampus di Chiesina, che li fa allattare da una sua cagna che ha da poco partorito. «I cuccioli - dice Lucilla - saranno adottabili fra 60 giorni (metà movembre), e verranno affidati con controlli pre e post-affido. Saranno di futura taglia media. Per informazioni rivolgersi al canile Hermada di Montecatini, con cui ho avuto il piacere di collaborare in questa occasione, oppure a FidoCampus: 338 9367810». Lucilla però dà anche una sua personale interpretazione della vicenda, "prestando" la sua voce a Joy, la femmina che sta allattando i cuccioli, in un ideale colloquio con la mamma dei cuccioli abbandonati. Eccolo. «Cara mamma Fiamma (ti chiamerò così perché non so il tuo nome...), mi chiamo Joy, sono una golden retriever di quasi 3 anni e due mesi fa ho avuto 8 bellissimi cuccioli. La mia amica umana mi ha fatto compagnia mentre partorivo, ha controllato che i miei piccoli stessero tutti bene, mi ha dato tante cose buone da mangiare e acqua fresca da bere. I miei piccolini ora sono cresciuti, mangiano da soli e molti di loro hanno già trovato delle fantastiche famiglie dove passeranno una vita felice. Ieri mattina però è successa una cosa strana: la mia amica mi ha chiamato e mi ha fatto annusare un fagottino di stracci. Ho sentito subito un odore che conosco: odore di cuccioli appena nati, che hanno bisogno di tante cure, latte, caldo e coccole. All'inizio non ho ben capito: i miei cuccioli era in giardino che giocavano e saltellavano, e questi due piccoli da dove spuntavano? Mentre pensavo a queste cose però ho iniziato a leccarli, ho controllato che non avessero la pancia intasata, mi sono sdraiata nella mia cassa parto e ho lasciato che si avvicinassero. Poi hanno iniziato a mangiare: avevano una gran fame! Per fortuna io ho ancora tanto buon latte e ai miei cuccioli non serve più. Mentre mi occupavo di questi piccini ho sentito la mia amica che parlava di "cucciolini abbandonati, cassonetto, busta con l'acqua dentro... e di un umano cattivo che merita tutte le pene dell'inferno...". Sai, Fiamma, io non capisco bene questi discorsi, ma di una cosa sono certa: i tuoi cuccioli hanno diritto di avere una mamma, di crescere sani e forti e di trovare una casa amorevole, esattamente come i miei. Ora i piccoli sono al sicuro, avranno da mangiare e da bere, avranno coccole e giochi, gli insegnerò a comportarsi bene e ad essere autonomi. E quando sarà il momento la mia amica, insieme ad altre persone, gli troverà una casa, con persone che amano i cani e che li rispettano. Un'ultima cosa, Fiamma: spero che i tuoi umani non si siano resi conto del male che ti hanno fatto portandoti via i tuoi cuccioli. Io ti capisco, piangerei giorni e giorni se non sapessi dove sono finiti e mi sentirei molto in colpa per non averli protetti. Ma a volte alcuni umani sono così, purtroppo. Non pensano al nostro bene ma solo a quello che fa più comodo a loro».
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