La manifestazione
Servizi scolastici, niente aumenti
Giovanna La Porta
E per le mense sta per partire l'informatizzazione
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MONTECATINI. Al via l'informatizzazione del sistema di pagamento della mensa comunale. Il servizio di refezione partirà regolarmente, nelle scuole dell'obbligo, fin dalla prossima settimana. Ma le nuove modalità di acquisto dei buoni pasto entreranno in funzione nei giorni successivi. Nell'attesa, si potranno utilizzare i vecchi ticket (per chi ne ha ancora). In alternativa, il Comune è pronto a far credito alle famiglie. Le scuole si occuperanno di appuntare su un apposito registro il numero di pasti che verranno consumati da ciascun alunno. I genitori penseranno successivamente a saldare i conti. Card elettronica. Il Comune provvederà a inviare, nei prossimi giorni, una lettera alle famiglie per comunicare le alternative previste per ricaricare la tessera nominativa a scalare. Ad ogni famiglia, una volta presentata la domanda di iscrizione al servizio di refezione scolastica, verrà associato un conto elettronico virtuale (che potrà essere unico nel caso in cui più figli usufruiscano del servizio) ricaricabile per un importo libero. La prima volta, però, dovrà essere versato il corrispettivo di minimo cinque pasti. Sistemi di pagamento. Sono quattro le modalità previste. Niente paura per chi preferisce i contanti: potrà recarsi alla tabaccheria Parlanti di via Peloni, unica ad aver manifestato interesse per erogare il servizio, sulla circonvallazione che collega la Querceta a viale Marconi. Sarà comunque possibile pagare con il bancomat, utilizzando il punto vendita elettronico installato alla scuola De Amicis, dove si trova il centro di cottura recentemente ristrutturato dall'amministrazione. Ammesso, poi, il Rid bancario. Infine, si potrà anche effettuare il pagamento online, comodamente dal computer di casa. Web. A proposito di rete, verrà presto attivato un sito internet dedicato esclusivamente alla mensa, con tutte le informazioni utili relative alla refezione scolastica. Tariffe bloccate. Infine un aspetto importante: il costo del ticket non aumenterà, e resta di 3,60 euro per i residenti e di 4,32 per i non residenti. «La scelta - conferma l'assessore all'istruzione Ennio Rucco - è di non aumentare le cifre dei servizi scolastici, in un momento delicato per le tasche delle famiglie. Rimarranno invariate fino alla fine della legislatura».
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