Il dolore
LETTERE
Multa annullata d'ufficio a un portatore di handicap
Giovanni Semitaio
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Molte volte le cronache hanno posto all'attenzione dei vigili urbani le lamentele di portatori di handicap i quali non riuscivano ad avere ragiore su alcuni avvisi di infrazione. Il tutto dipendeva dalla mancata applicazione, da parte della Polizia municipale, del Dpr 503/1996 e dell'all'art. 188 del Codice della strada, che prevedono importanti agevolazioni nei confronti dei disabili. Il possesso del contrassegno non rappresentava però una prova. Alle richieste di spiegazioni, si consigliava di inoltrare ricorso al Giudice di pace. Ma le leggi ci sono e ai portatori di handicap è consentito circolare e sostare, senza limite di tempo, sia nelle eree pedonali che nelle zone Ztl. In poche parole, possono circolare e fermarsi dove e quando vogliono, anche negli stalli blu senza che gli venga chiesto il pagamento. In questi giorni è stata annullata dalla Polizia municipale una delle tante multe discusse. Quelle leggi hanno dunque permesso l'annullamento d'ufficio.
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