Italia
Il progetto presentato in Comune: previsti anche i bungalow sugli alberi
Campeggio sul colle di Malocchio per gli amanti della natura
Luigi Spinosi
◗
Una panoramica delle colline sopra Buggiano 3 MINUTI DI LETTURA
BUGGIANO. Un campeggio sulle colline della Valdinievole occidentale. Il progetto, inserito a suo tempo solo come previsione nel piano strutturale di Buggiano (ossia, detta in soldoni, se qualcuno avesse mai voluto realizzare un campeggio si indicava dove poterlo fare), starebbe per tradursi in una realtà. Qualcuno intenzionato a costruire un campeggio c'è, si è presentato in municipio e, utilizzando quella possibilità prevista nel piano strutturale, ha illustrato il suo progetto, dando il via all'iter che dovrà portare alla realizzazione della struttura. Il campeggio è previsto in una delle zone più belle - nonostante il nome - del territorio buggianese, ossia Malocchio, sulla collina che sovrasta la Valdinievole occidentale, a un passo da altre zone paesaggisticamente importanti e dalle grandi potenzialità turistiche, peraltro non sfruttate fino a fondo, come la Svizzera Pesciatina e la Montagna Pistoiese, e non lontana nemmeno dalla piana valdinievolina. La creazione di una simile struttura ricettiva, di per sé, rappresenta già una notizia, anche considerando che la Valdinievole occidentale è priva di impianti di questo tipo (il campeggio più vicino è a Montecatini Alto). Ma l'aspetto più interessante è rappresentato dal tipo di campeggio previsto, descritto nell'aggettivo che accompagna il progetto. Dovrà essere un "Campeggio naturalistico" (occhio a non fare confusione, "naturalistico", non "naturistico", niente a che vedere con il nudismo dunque). Si dovrà trattare, nelle intenzioni di chi ha presentato il progetto, di una struttura di dimensioni relativamente contenute, in grado di inserirsi perfettamente nel territorio collinare, con un impatto ambientale ridotto al minimo, sotto tutti i punti di vista, da quello paesaggisto a quello della produzione dei rifiuti. Insomma, per il tipo di campeggio, e per la sua collocazione, appare chiaro il tipo di turismo al quale pensano gli autori del progetto, ossia il turismo naturalistico. Lo stesso tipo di turismo indicato da tutti gli esperti in costante crescita, ma per catturare il quale ben poco è stato fatto nella nostra zona (che, pure, di potenzialità ne avrebbe parecchie). La struttura dovrebbe vedere la luce in una zona collinare, ricca di boschi e uliveti, a poco meno di 500 metri di altezza sul livello del mare e, parlando proprio di ambiente, prima del via libera al progetto si dovranno considerare attentamente tutti gli aspetti dell'impatto che una simile opera è destinata ad avere sul territorio. Per questo, prima di far partire i lavori, sarà fatta un'approfondita valutazione, che coinvolgerà Regione, Provincia, Asl, Arpat, Autorità di bacino, Consorzio di bonifica, Auturità di ambito Toscana Centro e Soprintendenza per i beni paesaggistici. Gli stessi enti che saranno coinvolti nella cosiddetta Vas, la "Valutazione ambientale strategica", che rappresenta il primo atto sulla strada che dovrà portare alla relativa variante al regolamento urbanistico e, quindi, alla realizzazione dell'opera. Una procedura, quella della Vas, che è stata avviata giovedì scorso, nell'ultima riunione della giunta di Buggiano. Questa parte dell'iter, data la sua importanza, richiederà diverso tempo: divisa in sei fasi dovrebbe portare alla discussione in consiglio comunale della variante al regolamento urbanistico, prevista per il marzo 2012. E solo dopo l'eventuale approvazione potrà partire la realizzazione materiale del campeggio. Massimo riserbo, in municipio, sul privato intenzionato a realizzare il progetto (si sa solo che si tratta di un imprenditore buggianese), ma dagli atti emergono diversi dettagli sul tipo di struttura prevista. Il campeggio naturalistico dovrà essere in grado di ospitare complessivamente circa 50 ospiti (un numero dunque ridotto, proprio per evitare un massiccio impatto sull'area), occuperà una superficie utile lorda di circa 620 metri quadrati, e sarà dotato di spazi per l'ospitalità, sia sotto forma di piazzole, sia con i bungalow. E proprio i bungalow costituiscono una delle curiosità del progetto: questi, infatti, non saranno dislocati solo a terra, ma anche sugli alberi. Sono previste poi altre strutture a servizio degli ospiti (una piscina per gli adulti, una per i bambini, un piccolo spaccio di vendita e così via).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
