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Energia dai tetti a Pieve Impianti fotovoltaici su tre edifici comunali

Luca Signorini
Energia dai tetti a Pieve Impianti fotovoltaici su tre edifici comunali

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PIEVE A NIEVOLE. E ora il comune vuole autoalimentarsi, almeno da un punto di vista energetico. È quanto si intuisce dal progetto messo in cantiere e approvato qualche giorno fa dalla giunta Alamanni. Siamo al preliminare (quindi l’iter è ancora lungo e tortuoso) ma con un punto di partenza ben definito. Puntando sul lavoro del Polo Tecnologico di Navacchio, sono ormai sulla carta, con tanto di caratteristiche tecniche e di resa, tre impianti fotovoltaici ad energia solare che saranno posizionati sui tetti di altrettanti edifici comunali. Un intervento che dovrà permettere anche la rimozione delle lastre di eternit presenti.

Gli edifici interessati saranno la palestra Fanciullacci di via Cosimini, la scuola media Galilei e la scuola elementare Da Vinci. Il prezzo per quest’investimento è piuttosto oneroso, siamo nell’ordine dei 330mila euro. Ma qui dovrà venire in soccorso la Regione e, attraverso il processo di “Conto Energia”, pure i privati. Da una parte il ricorso a un bando regionale per «l’incentivazione finanziaria rivolto ai comuni in materia di produzione e utilizzo di energia da fonti rinnovabili e di efficienza energetica» che, per ogni progetto, dà un massimo del 60% di contributi sul conto finale. Il bando arriva dopo il protocollo d’intesa firmato (il 16 marzo scorso) dalla Regione con l’Anci Toscana. Dall’altra la già citata formula del “Conto Energia”. «L’opera - si legge nella delibera di giunta - sarà finanziata con capitale privato renumerato dai proventi della gestione dell’impianto fotovoltaico, secondo i criteri del Conto Energia». Quindi un pò sarà Firenze e un pò sarà la ditta che si occuperà dei lavori e dell’installazione degli impianti a pagare (e a ripagarsi) l’opera. Due sono le variabili: quanto la Regione concederà al Comune di Pieve e in quanto tempo l’impresa che si aggiudicherà la gara d’appalto tornerà pari con la spesa sostenuta.

Da quel momento i pannelli solari saranno in toto nelle sole mani del municipio e andranno ad alimentare i consumi della palestra e delle due scuole. Ogni impianto (formato da 84 moduli in silicio policristallino) avrà una potenza nominale di 19,32 Kwp e sarà in grado di produrre 23,180 kw/h all’anno. La superficie occupata sarà di 138 metri quadri (alla palestra e alla scuola elementare) e di 290 metri quadri alla media. I pannelli, infine, avranno un’inclinazione (rispetto al tetto) di 9º (alla palestra), di 14º (all’elementare) e di 30º (alla media).

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