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Un tutor per il lavoro

Un tutor per il lavoro

Ritorno a scuola e formazione professionale Iniziativa dei centri per l'impiego per i giovani

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MONSUMMANO. Un Tutor per amico. Per tutti i giovani dai dai 16 ai 18 anni, che hanno deciso di non proseguire nel canale scolastico superiore, c'è la possibilità di essere consigliati e guidati in validi percorsi alternativi dai tutor dei Centri impiego della Provincia. Un servizio importante che, come gli altri attivati dai centri, è completamente gratuito.  Da gennaio 2010 a agosto 2011 si sono svolti 420 colloqui tra prima informazione, orientamento e gestione del percorso formativo nei centro impiego della provincia. A seguito di questi colloqui i giovani che hanno deciso di inserirsi nel canale della formazione professionale sono stati 118, mentre 38 si sono inseriti nel canale dell'apprendistato e 27 hanno optato per il rientro a scuola, magari passando da un cambio di istituto. I ragazzi attualmente in attesa di un corso di formazione professionale, prossimi all'attivazione, sono 83. Rimangono in attesa di occupazione o di scelta 12 ragazzi in totale.  La Provincia ricorda che è attualmente aperto il bando provinciale per la richiesta del finanziamento di corsi di formazione professionale a pagamento per l'assolvimento diritto dovere all'istruzione formazione. Per fare domanda occorre rivolgersi ai Tutor dei centri impiego di residenza entro il 30 settembre.  Il bando con il modello di domanda è sul sito internet della Provincia (http://www.provincia.pistoia.it/indici/el-bandi-istruzione.asp), mentre in Valdinievole ci si potrà rivolgere al Centro per l'impiego di Monsummano (in via Luciano Lama, 0572 959824) o a quello di Pescia (via Dilezza, 0572 45371).  Il giovane che si presenta per la prima volta al centro per l'impiego deve fare l'iscrizione anagrafica presentandosi con un genitore (o chi lo rappresenta), con documenti d'identità e il codice fiscale. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12,30 e il giovedi dalle 15 alle 16,30. Dopo la fase iniziale verrà fissato dall'operatore dello sportello direttamente il colloquio con il tutor.  L'iter prevede che siano le scuole superiori a segnalare i casi di abbandono scolastico dei ragazzi in "diritto-dovere" all'osservatorio scolastico provinciale, che poi invierà i dati ai tutor per avviare un contatto, oppure tramite accesso diretto al centro.  Si ricorda che in Toscana l'obbligo scolastico coincide con l'obbligo di istruzione: quindi gli studenti sono obbligati a stare nel percorso scolastico fino al termine del biennio di scuola superiore. Quindi potranno accedere alla formazione professionale o al mondo del lavoro solo dopo aver i 16 anni e dopo aver terminato il decimo anno di scuola.

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