Il dolore
Perdite con danni dagli acquedotti
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Una perdita di acqua Molte azioni di Confconsumatori per colpa della rete idrica
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MONSUMMANO. È stata una lunga estate calda anche per gli acquedotti comunali. Alla Confconsumatori di Pistoia, a partire dalla scorsa primavera, sono stati molto impegnati nella risoluzione di lunghe controversie che avevano riguardato alcuni cittadini della Valdinievole e Acque Spa, il gestore del servizio idrico della zona. Motivo del contendere soprattutto i danni causati alle abitazioni dalle frequenti perdite di acqua dalla rete. «Un primo caso - spiega il presidente provinciale di Confconsumatori Stefano Ragionieri - riguardava una intera famiglia di Larciano che, nonostante le numerose lamentele e richieste di intervento, anche verso gli uffici del comune, non era riuscita, da oltre 4 anni, a risolvere il problema causato da una frequente perdita dall'acquedotto proprio in prossimità del'ingresso della sua abitazione. Dopo quattro anni di allagamenti e danni, col nostro intervento è stato possibile far sì che prima il gestore intervenisse per sostituire gran parte della tubatura ormai vetusta, e poi, con una causa iniziata al tribunale di Monsummano, ottenere il risarcimento dei danni subiti alle strutture murarie. Insomma, è stato un vero successo». Gli altri due casi emblematici che vengono illustrati alla Confconsumatori riguardano invece un cittadino di Pieve a Nievole e un negozio di Monsummano. «In entrambe le circostanze le persone danneggiate avevano cercato di ottenere il ristoro dei danni autonomamente, ma le offerte della compagnia assicurativa di Acque Spa erano risultate irrisorie - continua Ragionieri - non appena passate le pratiche ai nostri legali, e dopo aver tentato di trovare un accordo, l'assicurazione di Acqua Spa ha prontamente messo a disposizione cifre adeguate, dal momento che la nostra strategia è quella di interessare da subito della vicenda l'autorità giudiziaria, in questi ultimi casi il giudice di pace di Monsummano». Ma l'estate, anche se calda e secca, ha portato con sè altri casi di perdite che hanno causato non pochi disagi a cittadini e imprese. «L'episodio più eclatante che stiamo seguendo con i nostri avvocati - continua Ragionieri - è quello di una perdita, ancora a Larciano, che ha interessato un immobile in cui un noto gruppo musicale della zona si ritrovava per registrare e incidere i propri dischi». Ma i casi di perdite di acqua sono in forte aumento e ciò - viene evidenziato - dovrebbe far riflettere, non solo i Comuni, ma soprattutto il gestore che si trova costretto a spendere migliaia di euro per assicurarne, ogni anno, i rischi. «Purtroppo - conclude Ragionieri - sarebbe più opportuno adottare un piano concreto di rinnovazione della rete che intevenire a riparare piccoli tratti, solo dopo che si verificano ingenti danni per i cittadini».
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