Gioco
Equitalia sta notificando gli atti per le contravvenzioni riferite al 2008
Multe non pagate per 1,5 milioni In arrivo novemila cartelle esattoriali
Pietro Barghigiani
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Agente dei vigili urbani impegnata in un verbale a unauto in sosta 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il verbale sul tergicristallo preso e messo da parte dopo aver imprecato. La busta verde con la sanzione maggiorata di interessi consegnata dal postino e dimenticata. Rimuoverle dalle mente non basta a cancellare le multe. Che anzi gonfiano negli importi con il passare del tempo. A ricordare a circa 9mila automobilisti dell'infrazione commessa a Montecatini ci sta pensando Equitalia. Da alcuni giorni l'esattoria sta notificando a migliaia di guidatori, non solo di Montecatini, ma di tutta Italia vista la massiccia presenza di turisti per gran parte dell'anno, una valanga di cartelle per un importo stimato in circa 1,5 milioni di euro. I numeri. Il periodo di riferimento è il 2008. Si viaggia a una media di 25 contravvenzioni al giorno per un ammontare di 4mila euro frutto di violazioni al codice stradale. L'esperienza e le statistiche del passato insegnano che solo un 30 per cento si presenta alle Poste e salda l'ingiunzione. Dunque, l'incasso dovrebbe aggirarsi sui 450mila euro. Mettere le mani sulla parte mancante è impresa ardua. Il recupero. Equitalia sta spedendo le cartelle con le richieste di pagamento che, con le buone, l'ente non è riuscito a soddisfare. La tipologia della multa è varia. Si va dal semplice divieto di sosta, all'eccesso di velocità, dal transito nell'area pedonale al parcheggio sul marciapiede all'assicurazione scaduta. I tempi. Dalla notifica scattano i sessanta giorni entro i quali il debitore deve pagare o fare ricorso se ritiene di non dovere alcunché al Comune. Non farsi trovare in casa serve a poco. Il plico viene depositato in municipio e i termini restano i soliti per fare scattare le azioni esecutive dell'esattoria con fermi amministrativi e pignoramenti. La difesa. Chi è in grado di dimostrare, ricevuta alla mano, di aver pagato la multa trasformata nel tempo in cartella esattoriale e ingigantita nell'importo, deve presentarsi al comando della polizia municipale di via del Salsero per ottenere lo sgravio e fare pace con Equitalia e Comune. L'alternativa è quella di rivolgersi al giudice di pace pagando un tassa variabile da 33 a 187 euro che, in caso di vittoria, viene restituita.
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