Il dolore
Il "Matto" entra nel vivo
Elena Guerri
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I Triad Vibration Al festival spazio alla creatività musicale
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LARCIANO. Labirinto sonoro, animazione circense itinerante e musica alternativa: tutto questo, e non solo, è il Matto Camp, il festival del talento e genio creativo che si è aperto ieri a Larciano. L'associazione culturale e musicale Hangar ha dato il suo contributo per la realizzazione di iniziative per valorizzare i giovani talenti. Ieri è stata la volta dell'esibizione dei Triad Vibration. Quest'ultimi sono reduci dal Rototom Sunsplash, la manifestazione raggae più grande al mondo, svoltasi in Spagna. La band, composta da Ezio Salfa, Gennaro Scarpato e Tannì Walter Mandelli, unisce basso elettrico, batteria e percussioni e didgeridoo, ancestrale strumento proveniente dalla Australia. La fusione di questi suoni origina il tribal jazz. Questo genere di musica ha riscosso un enorme successo tra adulti e ragazzi, poiché riesce a trascinare ed a trasportare il pubblico. Oggi poi, dalle 16 alle 20, sarà possibile partecipare al workshop "Giocando con la voce", mentre domani suoneranno i Coney Island, gruppo della Valdinievole, che a breve presenterà il proprio album "La tempesta", su una chiavetta di legno. Per i più piccoli, invece, è stata predisposta un'area di gioco creativo: l'Hangar Circus ossia uno spazio gestito da artisti di strada professionisti. Gli eventi si apriranno con una parata di presentazione. Non mancheranno i trampolieri, i trapezisti, il Mago Papaya con le sue Bolle di Sapone, lo spettacolo dei burattini e le acrobazie con il fuoco. Gli stessi bambini potranno cimentarsi in queste attività con il Laboratorio Circense. La piazza, quindi, vivrà come un vero e proprio circo a cielo aperto senza tendoni. Infine nel Centro Servizi "il Progresso", dalle 19 alle 24, è allestito il Labirinto Sonoro grazie a Luigi Tronci, presidente della prestigiosa azienda pistoiese Ufip (famosa per la costruzione di piatti musicali) e direttore dell'omonima Fondazione. La sua collezione di strumenti etnici, provenienti da ogni angolo della Terra, è veramente vastissima. Si tratta di circa un migliaio di pezzi ottenuti tramite acquisto o donazione. Per il Matto sono stati scelti circa un centinaio di pezzi. In questo contesto potranno essere osservate sia macchine sonore utilizzate nel Teatro della Scala per riprodurre gli effetti naturali come vento, fulmini e pioggia, sia gli alberi sonori in metallo inventati dal Tronci. Ai rami di queste sculture sono appesi strumenti musicali che riproducono i suoni della natura. I visitatori saranno immersi, quindi, in una sorta di giardino musicale.
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