Proteste
Operaio colpito alla testa da un pezzo di ingranaggio
1 MINUTI DI LETTURA
Il destino sa davvero essere cinico e baro. A tre giorni dal primo anniversario della morte di un operaio romeno stritolato da un macchinario, un collega, della stessa nazionalità e nella medesima fabbrica, è rimasto coinvolto in un gravissimo infortunio sul lavoro. L'11 settembre 2010 a morire nella "3F Ecologia" (nella foto di Nucci) a Calamari, fu Adrian Marius Bilt, 36 anni. Sarebbe diventato papà per la seconda volta nel giro di qualche settimana. Ieri, poco dopo le 14,30, ha rischiato di fare la stessa fine, Vasil Joan Radu, 35 anni, sposato e padre di un figlio, residente a Pescia. È in prognosi riservata a Careggi per le ferite provocate alla testa colpita da un pezzo uscito dagli ingranaggi di una spappolatrice usata per riciclare la carta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
