Il Tirreno

Montecatini

Gravissimo operaio ferito alla testa

Pietro Barghigiani
La fabbrica a Calamari dove si è verificato il gravissimo infortunio sul lavoro
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La fabbrica a Calamari dove si è verificato il gravissimo infortunio sul lavoro

Colpito da un pezzo di ferro. Collega morto nella stessa fabbrica un anno fa

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 PESCIA. Il destino sa davvero essere cinico e baro. A tre giorni dal primo anniversario della morte di un operaio romeno stritolato da un macchinario, un collega, della stessa nazionalità e nella medesima fabbrica, è rimasto coinvolto in un gravissimo infortunio sul lavoro. L'11 settembre 2010 a morire nella "3F Ecologia" a Calamari, fu Adrian Marius Bilt, 36 anni.  Sarebbe diventato papà per la seconda volta nel giro di qualche settimana.  Ieri, poco dopo le 14,30, ha rischiato di fare la stessa fine, Vasil Joan Radu, 35 anni, sposato e padre di un figlio, residente a Pescia.  È in prognosi riservata a Careggi per le ferite provocate alla testa colpita da un pezzo uscito dagli ingranaggi di una spappolatrice usata per riciclare la carta.  L'infortunio. Radu stava camminando accanto al macchinario quando, per cause al vaglio dell'unità operativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl, un elemento degli ingranaggi è uscito di posto e come un proiettile sparato a caso ha centrato alla nuca l'operaio. L'impatto ha causato la lesione della scatola cranica con perdita di sangue e un violento trauma commotivo.  L'uomo è stramazzato sul pavimento senza emettere un lamento. I compagni sono corsi ad aiutarlo e hanno subito capito quanto potesse essere grave.  I soccorsi. Dalla centrale operativa del 118 sono state inviate l'automedica e un'ambulanza della Misericordia di Pescia. L'equipaggio ha trovato l'operaio accanto al macchinario dalle cui componenti era schizzato il pezzo finito alla base della sua testa. Aveva perso conoscenza, anche se respirava da solo e questo era un buon segno. Gli sono state prestate le prime cure per tamponare la profonda ferita alla nuca. Poi il medico ha deciso di allertare l'elisoccorso Pegaso. Il velivolo è atterrato al campo sportivo di Pietrabuona dove l'ambulanza della Misericordia ha trasferito Radu. Lo hanno intubato e sedato per poi trasportarlo al Cto di Careggi dove i sanitari si sono riservati la prognosi.  Le indagini. Nella fabbrica, attiva nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti e nel riciclaggio della carta straccia, sono arrivati i tecnici dell'Asl e i carabinieri di Pescia con il luogotenente, Massimiliano Massimi. Il macchinario da cui si è sganciato il pezzo che ha ferito l'operaio è stato messo sotto sequestro e un rapporto sull'accaduto verrà inviato alla Procura della Repubblica.

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