Il dolore
Stadio ok, ma non basta
Manca il parere della commissione vigilanza e domenica il Borgo dovrà giocare ad Agliana
2 MINUTI DI LETTURA
BORGO. Dopo la bella impresa di Cuneo, dove gli azzurri hanno tenuto testa a una delle migliori squadre del torneo, gli sportivi borghigiani non vedono l'ora di abbracciare i propri beniamini sul campo amico. Dovranno però pazientare altre due settimane perchè, nonostante i lavori di ampliamento delle tribune del tribune siano terminati in tempo utile, manca tuttora il permesso della commisione di vigilanza. Ragion per cui la partita interna di domenica contro il Rimini verrà disputata domenica allo stadio comunale di Agliana, impianto di riserva di cui la società azzurra ha comunicato la disponibilità e l'idoneità al momento dell'iscrizione in Lega Pro. Visibilmente contrariato, e non potrebbe essere altrimenti, l'amministratore delegato Mauro Paganelli: «Purtroppo i nostri tifosi dovranno sopportare un ulteriore disagio che non dipende dalla nostra volontà. Anzi, colgo l'occasione per sottolineare che la società ha fatto l'impossibile affinchè la gara col Rimini potesse disputarsi regolarmente al Benedetti, e la ditta costruttrice ha rispettato in pieno i tempi di consegna dell'impianto. Senza contare che l'Us Borgo a Buggiano alla fine ha dovuto sborsare esattamente il doppio della spesa iniziale prevista. Ancora una volta siamo stati battuti da quella macchina infernale che è la burocrazia. Ne prendiamo amaramente atto con la speranza che il 25 settembre, per la prossima partita casalinga sia tutto a posto, così come mi auguro che l'amministrazione comunale abbia la nostra stessa solerzia riguardo i lavori per l'illuminazione al Benedetti e la messa in opera del sintetico al Bonelli». «Con questo - chiude -vorrei ugualmente che domenica a Agliana il popolo borghigiano fosse vicino alla squadra, da troppo tempo priva del conforto delle mura amiche». R.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google