Finanza
Imprenditore muore nel cantiere
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Il cantiere di via Bellini dove è avvenuto lincidente sul lavoro in cui ha perso la vita limprenditore edile Francesco Maraia Fatale la caduta da una scala sull'impalcatura di un condominio
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MONTECATINI. Un banale gesto, di quelli fatti decine e decine di volte ogni giorno, come salire lungo una scala a pioli, è costato la vita a Francesco Maraia, 44 anni, geometra e imprenditore edile montecatinese. Per qualche ragione l'uomo ha perso l'equilibrio, cadendo dalla scala che collegava due diversi piani di un'impalcatura, e finendo rovinosamente sulla piazzola in cemento sottostante. La scena è avvenuta sotto gli occhi atterriti di un paio di operai, i quali dall'alto hanno assistito impotenti all'incidente. Teatro del drammatico episodio una palazzina al civico 55 di via Bellini. La ditta di Maraia si stava occupando della ristrutturazione del condomio quando ieri, attorno alle 18,45, è avvenuta la tragedia. L'imprenditore montecatinese, secondo la ricostruzione basata sulle testimonianze dei presenti, sarebbe caduto da un'altezza nemmeno troppo elevata, circa 3 metri stando ai primi rilievi effettuati, ma lo stesso la dinamica non ha lasciato scampo all'uomo. Maraia ha urtato violentemente con la testa la superfice in cemento sottostante l'impalcatura, e la morte è stata istantanea. L'allarme - tragicamente inutile - è scattato subito: le grida degli operai che, terrorizzati, avevano assistito alla scena, hanno richiamato l'attenzione dell'intero vicinato, oltre che degli abitanti del condominio, che subito si sono affacciati per capire cosa fosse successo. Davanti ai loro occhi una scena tremenda. Tutti si son resi conto che non c'era più nulla da fare. Immediatamente è stato avvisato il 118, ma a quel punto l'unico intervento necessario era quello del personale dell'automedica, chiamato a effettuare la constatazione del decesso. Accanto al medico sul posto sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di polizia e il personale dell'unità di sicurezza sul lavoro dell'Asl, per i rilievi dell'incidente. È toccato agli agenti chiamare la ditta e dare la terribile notizia ai familiari di Francesco: sul posto sono arrivati subito la sorella dell'imprenditore e il padre, il fondatore della ditta Maraia. Entrambi sconvolti non hanno nascosto il proprio dolore, lasciandosi andare a un pianto disperato. E, fino a tardi, nessuno aveva ancora trovato il coraggio di comunicare la notizia della tragedia alla moglie Monica. Francesco Maraia, descritto da chi lo conosceva come una persona semplice, senza grilli per la testa, gran lavoratore e molto attaccato alla sua famiglia, lascia, oltre alla giovane moglie, anche due bambini. Adesso la salma è a disposizione della magistratura, che dovrà decidere se procedere con l'autopsia. Non è esclusa infatti l'ipotesi che ha provocare la fatale caduta possa essere stato un malore improvviso.
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