Sicurezza
Vigile urbano "ferma" il treno e il collega sventa un suicidio
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MONTECATINI. Salvataggio sui binari per un uomo in stato di alterazione e sanguinante che stava barcollando lungo le rotaie in direzione di Lucca. Un tentativo di suicidio sventato da una pattuglia della polizia municipale poco prima delle 13 tra la stazione di piazza Gramsci e l'ippodromo. È stato un lavoro di squadra che ha funzionato quello nel quale una agente si è occupata di fermare un treno in transito e il collega è stato impegnato a raggiungere a piedi l'aspirante suicida e a metterlo in salvo. La presenza sulla linea ferrata dell'uomo, un inglese di 49 anni, già ospite della comunità delle Colmate a Ponte e ora domiciliato nel dormitorio di via Marche, viene segnalata al comando dei vigili urbani alle 12,40. L'operatore allerta la pattuglia in servizio formata da Maria Pignatiello e Leonardo Bandettini. I vigili si portano in piazza Gramsci. Pignatiello urlando e sbracciando ferma il convoglio diretto a Viareggio che proprio in quel momento stava attraversando la città marciando nella stessa direzione del 49enne. Nel frattempo Bandettini vede in lontananza l'uomo che incespica sui binari. Sembra ubriaco, cammina trascinandosi. Prova a chiamarlo, ma non ottiene risposta. Allora il vigile affretta il passo e più si avvicina più mette a fuoco la sagoma dell'aspirante suicida che ha anche delle ferite provocate dalle cadute sui massi lungo i binari. La corsa verso il salvataggio si conclude all'altezza dell'ippodromo con l'inglese che, sotto effetto di psicofarmaci, viene fermato, tolto dalle rotaie e portato al pronto soccorso. Sono le 12,50. In quei dieci minuti la sorte ha voluto aiutare i soccorritori e il 49enne: sulla linea non sono passati altri treni a parte quello "immobilizzato" dall'agente. P.B.
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