Il Tirreno

Montecatini

Via i calabroni a costo zero

David Meccoli
Un intervento dei vigili contro gli insetti pericolosi
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Un intervento dei vigili contro gli insetti pericolosi

Ecco la procedura da seguire con l'Asl

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 PIEVE A NIEVOLE. Da più di una settimana convive in casa con i calabroni, ma Asl e vigili del fuoco (accusati di rimbalzarsi le responsabilità) ribattono che la procedura d'intervento è lineare e gratuita.  A lamentarsi di scarsa attenzione ed eccessiva burocrazia è Danilo Ciampi, ottantacinquenne pensionato residente in via Buozzi. «Da oltre una settimana - racconta - ho i calabroni che scendono dalla canna fumaria in cucina. Per prima cosa mi sono rivolto alla Asl di Ponte Buggianese, dove mi hanno detto che avrei dovuto pagare 40 euro e mi hanno proposto tre tecnici che sarebbero potuti intervenire. Ma questi volevano sapere l'esatta altezza dell'abitazione, la distanza tra la canna fumaria e il lucernario e altri dati che non ero in grado di fornire. Ho allora chiamato l'azienda che mi ha montato la cucina, che però mi ha consigliato di rivolgermi ai vigili del fuoco, i quali hanno cambiato versione a più riprese: prima mi hanno detto che era un servizio che non facevano più, poi che potevano intervenire ma che avrei dovuto farlo a spese mie. Infine che sarei dovuto andare prima alla Asl per pagare 40 euro. Ma intanto nessuno mi ha dato un numero di conto corrente. Cosa devo fare? Chiudere casa e andare in albergo?».  Ma per Asl e vigili del fuoco la procedura è, invece, estremamente semplice. E la riportiamo nella speranza che l'informazione possa essere utile per tutti coloro che si troveranno nella situazione del signor Ciampi. «Il primo passo lo facciamo noi - ci dicono dall'ufficio stampa della Asl - e verifichiamo se è possibile intervenire senza l'utilizzo di scale di sicurezza, che non abbiamo. In caso contrario chiediamo il supporto dei vigili del fuoco, che intervengono in presenza di reali condizioni di pericolosità. E la presenza di calabroni è sicuramente pericolosa, in quanto una puntura può provocare choc anafilattici anche in soggetti non allergici. Tutto quel che deve fare il signor Ciampi, in definitiva, è una richiesta formale per un intervento che, peraltro, è gratuito (sarebbe a pagamento solo nel caso non si prefigurasse la pericolosità)».  Gratuità che viene confermata dai vigili del fuoco. «E' la Asl - ci dicono - che ci gira la richiesta qualora l'intervento preveda un'altezza superiore ai 3 metri. Servizi come questo li stiamo facendo a ripetizione dall'inizio dell'estate: appena si libera una squadra, visti i molti interventi urgenti di questo periodo, la mandiamo a liberare le case dagli insetti. Ma al massimo si parla di un paio di giorni».

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