Il Tirreno

Montecatini

Incognita pioggia sul Palio di Pescia

Francesca Maltagliati
I festeggiamenti del rione Ferraia vincitore del Palio 2010
◗
I festeggiamenti del rione Ferraia vincitore del Palio 2010

Previsioni negative sulla sfida dei quattro rioni in piazza Mazzini

3 MINUTI DI LETTURA





 PESCIA. L'attesa è finita e tutta la città è con il fiato sospeso. Oggi si disputa il Palio. Per la trentaquattresima volta nella storia i quattro rioni Ferraia, San Michele, San Francesco e Santa Maria torneranno a contendersi il famoso cencio.  La storia. Il Palio è una rievocazione di una sfida che risale al 1340 quando in città vennero indetti dei festeggiamenti in onore della patrona, Santa Dorotea. Allora si trattava di una competizione equestre, il Palio dei Berberi, che perdurò fino al 1526 e che poi venne riproposta in una versione diversa. Si chiamava Giostra del Sarracino ma ebbe vita breve. Intorno alla metà del 1600 venne interrotta a causa della mancanza di concorrenti. Da allora più niente fino al recente 1978, quando un gruppo di pesciatini hanno reinventato il Palio facendolo diventare una gara di tiro con l'arco. Per un'intera settimana la città di Pescia fa un tuffo indietro nel tempo per immergersi in un'atmosfera medioevale, fino alla prima domenica di settembre, giorno della sfida.   Il programma. Come sempre la giornata inizierà presto, alle 10,15, con l'annuncio della sfida da parte dell'araldo alla città e nei quattro rioni. Alle 15 invece ci sarà il celebre corteggio storico con tutti i contrada ioli. Poi, alle 17, la gara che si disputerà ai piedi del palazzo del Vicario. Sedici uomini, sedici arcieri, quattro per ogni contrada decideranno le sorti di questa gara. Dalla loro precisione dipenderà la vittoria o la sconfitta. L'anno scorso fu la Ferraia, con un finale al cardiopalma, ad aggiudicarsi il Palio.  Incognita tempo. Purtroppo le previsioni non promettono niente di buono. Nel caso piovesse i presidenti dei quattro rioni hanno deciso di attendere fino alle 16 per far partire il corteggio storico. Invece per far iniziare la sfida si potrà attendere fino alle 22. Se entro quell'ora non smettesse di piovere il Palio è rimandato a domani sera (intorno alle 20,30) o al primo giorno di bel tempo della settimana.  La gara. La gara si svolge in tre volée: nella prima ogni arciere può scoccare quattro dardi cercando di centrare quattro bersagli, tre dal diametro di 20 cm dal valore di 15 punti e uno dal diametro di 15 cm da 40 punti; nella seconda gli arcieri hanno a disposizione quattro frecce ciascuno e devono centrare tre bersagli dal diametro di 15 cm da 20 punti e un bersaglio di 7 cm che ne vale 50; nell'ultima parte della gara ad ogni arciere è rimasta solo una freccia da scoccare per tentare di centrare un unico bersaglio dal diametro di 10 cm che vale 60 punti.  Le squadre. Ecco le squadre degli arcieri al completo. Ferraia: Valerio Giuntini, Rossella Freschi, Matteo Mariottini, Fabiano Giusti, Diego Lollini, Romolo Brunelli, David Chiarugi, Iuri Martone e Giacomo Melosi. San Michele: Roberto Silvestri, Francesco Nanni, Stefano Nannini, Luca Mazzolini, Gianpaolo Pignattini. San Francesco: Giacomo Di Natale, Roberto Taccola, Iacopo Giachetti, Alessio Luciano, Maurizio Perini, Sergio Giacomelli e Giacomo Celli. Santa Maria: Davide Ercolini, Riccardo Santi, Luca Nanni, Skelzen Malaj, Rozart Malaj. Alla fine della gara si svolgerà "Il Palio a tavola", evento organizzato in piazza del Grano dall'associazione "Quelli con Pescia nel cuore".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa