Attenzione
Operaio ustionato a volto e mani
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Un elisoccorso Pegaso Incidente in una ditta chimica, bruciature di secondo grado
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MONSUMMANO. È ricoverato in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, a Pisa, Alessio Maccioni, l'operaio di 29 anni, investito da una fiammata nel pomeriggio mentre stava lavorando nell'azienda chimica Nuova Codimo in via Emilia. È stato portato in ospedale con l'elisoccorso. L'incidente sul lavoro è avvenuto poco prima delle 16 nella ditta a conduzione familiare di proprietà di Gerardo Stive. L'azienda tratta prodotti utilizzati per ammorbidire il pellame utilizzato per le calzature. Quando Maccioni, residente a Monsummano, sposato e padre di due figli, è stato avvolto dalla vampata è esploso in un urlo straziante. Il titolare e l'altro dipendente della fabbrica sono accorsi sul posto e hanno dato subito l'allarme al 118 che ha inviato sul posto l'automedica e un'ambulanza della Misericordia di Pieve. Da quanto è stato possibile ricostruire, Maccioni stava lavorando a una cisterna in cui vengono miscelate le sostanze per ottenere l'ammorbidente. Il contatto tra l'acqua e l'alcol isopropilico o il surriscaldamento della soda hanno generato la fiammata che ha investito il giovane operaio. Nell'ustione Maccioni ha riportato bruciature di secondo grado sul 35 per cento del corpo. Le parti più interessate dalla scottature sono state il volto, sul quale con il passare delle ore si sono formate delle bollicine, la nuca, le mani e gli avambracci. «L'operaio stava "soluzionando", come si dice in gergo, il prodotto nella cisterna - spiega il titolare della Nuova Codimo -. Non so cosa possa essere accaduto. Forse il contatto tra alcune sostanze, una presenza eccessiva di soda, il caldo, il destino, chissà». Dopo le prime medicazioni prestate sul posto dagli equipaggi del 118 e della Misericordia di Pieve, l'operaio, sempre cosciente e desideroso di rassicurare la moglie sulle sue condizioni, è stato trasportato in ambulanza allo stadio Strulli dove è stato preso in consegna dall'elisoccorso Pegaso e trasferito al centro grandi ustionati di Pisa. P.B.
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