Il Tirreno

Montecatini

L’uomo protesta per il no del Tribunale al permesso di lavorare

Ai domiciliari e sotto sfratto Il sindaco: «Daremo un contributo»

1 MINUTI DI LETTURA





 MONSUMMANO. «Come l'anno scorso anche quest'anno la famiglia riceverà il contributo per l'affitto».  L'assicurazione è arrivata ieri mattina dal sindaco Rinaldo Vanni alla moglie di Vincenzo Galloro, il piastrellista di 37 anni, agli arresti domiciliari per una condanna a 4 anni per rapina in una banca sulla costa tirrenica, che giovedì sera è salito sul tetto del condominio in cui vive in via Risorgimento minacciando di darsi fuoco. Il motivo? Il Tribunale di Livorno gli ha negato il permesso di uscire per andare a lavorare e in più è anche sotto sfratto. Galloro lamenta una situazione di grave disagio economico con moglie e figlia affette da gravi problemi di salute. Giovedì sera è stato il luogotenente dei carabinieri Giuseppe Mignano, che conosce Galloro e la sua situazione penale e familiare, a salire sul tetto e a bloccare l'uomo che si era cosparso di liquido infiammabile e urlava di volersi dare fuoco. Ma soprattutto voleva far sapere quali erano le sue sofferenze di padre e marito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web