Il dolore
San Francesco scalda gli archi
◗
Un momento degli spettacoli durante la cena propiziatoria di mercoledì Presentata la squadra che rappresenterà il leone fulvo al Palio
2 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Mentre tutta la città è in attesa della gara di domenica, continuano i festeggiamenti tipici della settimana che precede il Palio, un lungo preludio che vede susseguirsi cene, sfilate in costumi d'epoca, spettacoli ed esibizioni da parte dei musici e degli sbandieratori dei rioni. Un tuffo nel passato per la città di Pescia per sette giorni completamente immersa in un'atmosfera da Medioevo. Mercoledì, dopo la Ferraia e il San Michele, è stata la volta della cena propiziatoria del San Francesco. Il banchetto della contrada del leone fulvo in campo azzurro è stato allestito all'interno dello splendido chiostro della chiesa di San Francesco, innalzata nel 13º secolo, proprio in onore al santo patrono d'Italia che nel 1211 - esattamente 8 secoli fa - soggiornò per alcuni giorni in città. Molti i partecipanti che si sono lasciati affascinare grazie ai tanti spettacoli offerti. Non sono infatti mancate le splendide esibizioni degli sbandieratori, fra i migliori d'Italia, accompagnate dai ritmi incessanti dei tamburi dei musici. Accanto a loro hanno però intrattenuto i presenti anche gli spettacoli di giullari e giocolieri, come quello dei Caracongioli, un esilarante duo di giovani toscani. Come sempre il menù non ha deluso gli amanti della cucina toscana. Il pasto è iniziato con un antipasto di straccetti fritti, salumi di corte e crostini, per poi continuare con un bollito di farro e fagioli e pappardelle del cacciatore. A seguire lo stinco e la schiena di porco con fagioli e, infine, pane con l'uvetta e vinsanto. Insomma niente è mancato per rendere grande una festa che è servita ad augurare la vittoria alla squadra che domenica pomeriggio si cimenterà nella gara di tiro con l'arco, momento clou della settimana. Ecco i nomi degli arcieri: Giacomo Di Natale, Roberto Taccola, Iacopo Giachetti, Alessio Luciano, Maurizio Perini, Sergio Giacomelli e Giacomo Celli. Ieri a festeggiare è stato invece il rione Santa Maria, che ha anche concluso il ciclo di cene propiziatorie. Stasera è invece prevista, alle 20,30, la cerimonia in duomo con la benedizione del Palio e dei gonfaloni dei rioni. Subito dopo seguirà la sfilata dei contradaioli per le vie della città fino ad arrivare in piazza Mazzini dove la festa continuerà con gli spettacoli dei musici e degli sbandieratori di tutti i rioni. Stasera verranno anche sorteggiate le postazioni di tiro e verrà presentata alla città la dama di Pescia (quest'anno del rione San Michele) che concorrerà domani sera alla 12º edizione del concorso La Bellezza e l'Eleganza della Donna nel Medioevo e nel Rinascimento, previsto per sabato alle 21. Domenica, finalmente il Palio. F.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
