Trasporti
Via della Fiaba abbandonata
Sporcizia e nessuna segnalazione sul percorso per Collodi
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Un esempio di incuria del proprio patrimonio. Questa è l'impressione lasciata in una nostra lettrice, Silvia Buralli, dalla via della Fiaba. O, almeno, da quanto ne resta. «Domenica scorsa - si legge sulla missiva - mi sono recata a fare una passeggiata sulla via della Fiaba, che si trova in località Valchiusa e va a Monte a Pescia e poi prosegue a Collodi. È un percorso in salita, con un bel pavè ancora ben conservato, immerso nel verde della campagna pesciatina, tra oliveti e vigne. Ma la cosa che mi ha più infastidito è la mancanza dei cartelloni dai quali prende il nome ("Via della Fiaba" appunto). In origine infatti erano stati posti dei cartelloni raffiguranti i personaggi delle fiabe più conosciute della nostra infanzia (principi, damigelle e così via), ora rimane solo una tavola all'inizio.
Nel percorso ci sono solo i cartelloni tristissimi, sporchi e senza nessun raffigurazione. Inoltre ai lati del percorso fanno bella mostra i segni dell'inciviltà (bottiglie, carta e quant'altro si possa immaginare)». «Volevo pertanto invitare il Comune di Pescia - chiude la segnalazione - che fra l'altro aveva patrocinato il Paese dei Balocchi proprio la settimana scorsa, con un biglietto di ingresso a pagamento di 5 euro a persona, a controllare e a valorizzare anche i cosiddetti itinerari turistici gratuiti».
Nel percorso ci sono solo i cartelloni tristissimi, sporchi e senza nessun raffigurazione. Inoltre ai lati del percorso fanno bella mostra i segni dell'inciviltà (bottiglie, carta e quant'altro si possa immaginare)». «Volevo pertanto invitare il Comune di Pescia - chiude la segnalazione - che fra l'altro aveva patrocinato il Paese dei Balocchi proprio la settimana scorsa, con un biglietto di ingresso a pagamento di 5 euro a persona, a controllare e a valorizzare anche i cosiddetti itinerari turistici gratuiti».
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