Il Tirreno

Montecatini

Il drago presenta i suoi arcieri

Francesca Maltagliati
Il rito dell’accensione del drago con la freccia infuocata
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Il rito dell’accensione del drago con la freccia infuocata

Tocca a San Michele far festa in attesa del Palio di domenica

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 PESCIA. In un'atmosfera amichevole, all'interno del cortile del conservatorio San Michele, sede anche del liceo Carlo Lorenzini, si è svolta martedì sera la seconda delle cene propiziatorie che precedono il Palio di domenica.  A festeggiare in quest'occasione è stato il popolo giallo-verde del drago, il San Michele appunto, rione che comprende l'area sud ovest della città, fino alla periferia degli Alberghi, e che ha il suo cuore proprio nella zona del liceo, ex conservatorio. Ottime, come sempre, le pietanze, cucinate da un nutrito staff di cuochi e servite ai tavoli dai tanti giovani che fanno parte del rione. Il menù ricco e variegato ha visto susseguirsi varie portate: antipasto toscano, crostini e sformati per cominciare; a seguire lasagne e matuffi con cinghiale come primo e stracotto con fagioli ed erbette per secondo. Per finire la classica torta coi becchi.  Ad accompagnare la cena gli spettacoli dei musici, degli sbandieratori e dei mangiafuoco. A fine serata poi l'ormai rituale accensione del drago attraverso un dardo infuocato, scoccato dall'arco di un giovanissimo arciere, un gesto di buon augurio per invocare la vittoria per i cinque arcieri che domenica gareggeranno: Roberto Silvestri, Francesco Nanni, Stefano Nannini, Luca Mazzolini, Gianpaolo Pignattini.  Il ciclo di cene propiziatorie è proseguito ieri con quella del San Francesco e si concluderà stasera con la cena del rione Santa Maria. La serata di domani prevede invece la benedizione del Palio e dei gonfaloni dei Rioni in Duomo alle 20,30. Seguirà una spettacolare sfilata notturna con torce da parte di tutti i contradaioli che si concluderà in piazza Mazzini dove i quattro rioni continueranno a dare spettacolo con i loro musici e i loro sbandieratori.  Inoltre, come sempre, proprio domani sera verranno sorteggiate le postazioni di tiro e verrà presentata la dama di Pescia, quest'anno proprio del rione San Michele, che parteciperà al concorso La Bellezza e l'Eleganza della Donna nel Medioevo e nel Rinascimento. Giunto alla sua dodicesima edizione il concorso si terrà sabato sera in Piazza Mazzini. Domenica infine si svolgerà la tanto attesa sfida che chiuderà la settimana di festeggiamenti dal sapore medievale.  Per la trentaquattresima volta i quattro rioni cittadini si contenderanno il Palio di Pescia, un drappo dipinto a mano, quest'anno realizzato dall'artista Paolo Baldini e intitolato "Pontito e Lazzaro Papi". La gara inizierà intorno alle 17 e sarà preceduta dalla tradizionale sfilata di tutti i figuranti dei rioni e dalle esibizioni degli sbandieratori. Chiuderà definitivamente la manifestazione "Il Palio a Tavola", una cena organizzata dall'associazione Quelli con Pescia nel Cuore, in piazza del Grano subito dopo la gara.

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