La manifestazione
Da domani tornano a sparare le doppiette
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Doppiette in azione Per i cacciatori due preaperture prima dell'inizio della stagione
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MONSUMMANO. Da domani le doppiette tornano in azione. Come indicato sul Tirreno di ieri la novità di questa stagione venatoria è rappresentata dalla riapertura, in deroga, della caccia allo storno. Oggi entriamo più dettagliatamente nelle regole che interessano i cacciatori della nostra provincia. Per la pre-apertura sarà consentita la caccia da appostamento domani e il 4 settembre, dalle 6,30 alle ore 19, alle specie tortora, colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia, su tutto il territorio provinciale (tranne ovviamente le zone sottoposte a divieti specifici). Negli stessi giorni sarà consentita nei laghi artificiali e nelle altre superfici allagate artificialmente dalle 5,45 alle 19 la caccia da appostamento fisso all'alzavola, al germano reale e alla marzaiola. Tornando allo storno sarà possibile effettuarne il prelievo venatorio in deroga da appostamento nei giorni domani e il 4 settembre nei Comuni che, nel 2010, hanno subito danni da questo volatile. Questo è l'elenco dei Comuni che, in pratica, comprende tutta la Valdinievole: Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa Cozzile, Monsummano, Montale, Montecatini, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Uzzano. Sarà inoltre possibile effettuare il prelievo venatorio in deroga sullo storno da appostamento nel periodo compreso tra la terza domenica di settembre e il 18 dicembre. Il prelievo in deroga dello storno dovrà effettuarsi solo nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti a maturazione tardiva, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri; solo in presenza del frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture. Sono vietati i richiami. Il prelievo sarà consentito solo ai cacciatori residenti in Toscana per un massimo di venti capi giornalieri e cento capi complessivi per cacciatore per l'intero periodo (dalla prima giornata al 18 dicembre), con l'uso di fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici.
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