Il Tirreno

Montecatini

Incontro in hotel. Piscina e centro benessere vietati. «Speravamo in un biglietto per le Spa...»

Toscane gasate: «Siamo forti»

Giovanna La Porta
Toscane gasate: «Siamo forti»

Le ragazze raccontano la loro esperienza tra privazioni e speranze

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Nel parterre del Verdi volti noti, come quello della presentatrice Hoara Borselli e dell'ex atleta Fiona May, testimonial della nuova fascia per le miss sportive. Le 234 prefinaliste fanno il loro ingresso dalla platea e una volta sul palco danno vita a un balletto sulla musica del nuovo inno. Raffaello Zanieri presenta ancora il sindaco Bellandi - «La nostra Montecatini è un po' una bella addormentata, ma è sempre bellissima», dice tra gli applausi - e la Mirigliani. A questo punto il palcoscenico diventa il regno del presentatore ufficiale, Fabrizio Frizzi, che proclama la vincitrice della prima fascia del concorso: Miss Italia Arte. E' assegnata a Eleonora Barsotti, disegnatrice e creatrice di libri per bambini. Ed ecco che si passa alle "cose serie", con la proclamazione delle 39 finaliste.

«Il lavoro della giuria è stato delicato e difficile - ha spiegato Frizzi - sono ragazze belle non solo fuori. Ognuna ci ha lasciato un ricordo tenero. Stasera molte proveranno un piccolo dispiacere, ma non è sconfitta. Semmai una crescita». Comincia a scorrere l'elenco dei nomi comunicando le sei riserve - le miss contestano: "Nooo", ma le regole sono regole - che, anche se non rientreranno in gara, resteranno fino al 19 settembre. Finalmente, le finaliste. Attimo di panico quando una ragazza sbaglia e sfila tra le proclamate. Una dopo l'altra vengono chiamate tutte sul palco (l'elenco completo sul sito). Le toscane a giocarsela sono in cinque. Il gruppo ha vinto la scommessa: «Passeremo in 4 o 5», avevano detto la mattina all'hotel Adua. Alessandro Gasperini (ha collaborato Giovanna La Porta)

ALTRO SERVIZIO IN ESTATE
MONTECATINI. Stanche e ansiose di conoscere il verdetto della giuria, ieri mattina le 13 miss toscane hanno trascorso un'oretta con i giornalisti intorno alla piscina dell'Hotel Adua, dove sono state sistemate in tre o quattro per camera.  Minigonna di jeans, maglietta bianca dell'organizzazione, nemmeno un filo di trucco: se non fosse per la scritta Miss Italia, potresti scambiarle per un gruppo di studentesse in libera uscita. Belle, semplici e solari.  

Stress da Miss.
Acqua e sapone in tutti i sensi, dato che in questi giorni hanno fatto pratica di bucato: «Dobbiamo lavare la divisa e tutto il resto», spiegano ridendo. Per quattro giorni sono state scortate dai body guard nei loro spostamenti. Guai a tuffarsi in piscina, guai a uscire senza permesso, guai a entrare nel centro benessere. Dove hanno posato per il nostro fotografo, incuriosite dall'offerta wellness della struttura, a loro rigorosamente vietata. Esattamente come quando sei a dieta e, passando davanti a una pasticceria, ti accontenti di guardare i dolci dalla vetrina. 

Occasione persa. «Speravamo di ricevere un biglietto omaggio - ci hanno confidato - per una delle Spa termali, da utilizzare a fine manifestazione. Purtroppo non è arrivato». Peccato: in effetti, avrebbe potuto essere un bel veicolo promozionale. 

Pancia mia... Alle signorine più belle d'Italia è concesso un unico vizio: quello della gola. Almeno in pasticceria, possono entrare. Lo hanno fatto domenica pomeriggio, da Biondi e da Giovannini. La mente vola a Ciacco, il goloso più famoso della storia toscana, descritto da Dante nel sesto canto dell'Inferno. In barba alla linea (tanto non ingrassano), la mattina iniziano con una abbondante colazione a base di cornetti, burro, marmellata, latte fresco. E poi proseguono, senza sosta: spuntini, pranzo e cena senza restrizioni. «Alcune colleghe di altre regioni - racconta Virginia Cei, di Latignano - evitano frutta e verdura. Dicono che gonfiano. Ma, nel nostro gruppo, non abbiamo di questi timori. In albergo mangiamo benissimo e non rinunciamo a niente, dolci compresi». A conferma che la taglia 44 non fa più paura alle miss e alle aspiranti dive. «Abbiamo gradito molto l'omaggio delle cialde di Montecatini», dice Michela Albiani, miss Toscana. «Il gelato da Desideri era buonissimo», fa eco Claudia Toccaceli di Arezzo. 

Location da favola. Il Tettuccio ha stregato un po' tutte: «E' una meraviglia - afferma Francesca Crocini, di Grosseto - tornerò per conto mio, comunque vada il concorso». Alcune di loro avevano già sfilato al Gambrinus, ma c'è anche chi non aveva mai avuto occasione di passare da Montecatini. 

Siamo forti. «Il nostro gruppo è il migliore. Chi temiamo di più? Le colleghe del Friuli Venezia Giulia». Scherzano tra loro e scommettono sul numero di ragazze che verranno ammesse in finale: «Non più di 4 o 5, eppure ce lo meritiamo tutte. Ringraziamo Montecatini per il tifo. Durante la parata - affermano Maria Vittoria Taddei e Chiara Caporalini - noi toscane siamo state le più applaudite». Susanna Cicali, Miss Montecatini, è pluri campionessa di canottaggio: «Ho vinto 6 medaglie tra campionati europei e mondiali: sono abituata alle sfide». Oggi, le 60 miss selezionate faranno i bagagli per spostarsi all'Hotel Bellavista. Speriamo che tra loro ci siano tante toscane.

Altri appuntamenti. Già da stamani per le 60 finaliste riparte la giostra degli impegni con la foto di gruppo all'Excelsior e l'incontro con la stampa al Tettuccio. Intanti si stanno definendo anche gli appuntamenti per residenti e turisti. Sempre oggi, alle 21, la Fanfara della Polizia di Stato terrà un concerto al Tettuccio. E domani sera visita delle miss in città.

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