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Montecatini

Palloncini colorati e bellezza

Palloncini colorati e bellezza

Sfilata-bis sul viale, poi al teatro Verdi lo spettacolo per le finaliste

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 MONTECATINI. Oltre 230 palloncini di tutti i colori liberati in cielo a fare da contrasto alle luci sparate sulla monumentale facciata del Tettuccio. E' iniziata così, con le ragazze schierate davanti al palco allestito sulla piazza, la seconda grande serata dell'abbraccio di Montecatini alle concorrenti di Miss Italia. Sopra al palco, il presentatore Fabrizio Frizzi, la patron Patrizia Mirigliani e il sindaco Giuseppe Bellandi. Erano da poco passate le 20,45 quando i palloncini si sono alzati e hanno preso il volo dirigendosi verso Montecatini Alto. A ciascuno di essi era attaccato un bigliettino con un pensiero delle ragazze, ma anche degli altri partecipanti. «Le stelle cadono, i palloncini salgono. Un solo desiderio: la vostra serenità», il messaggio del sindaco. «Una rinnovata Miss Italia nel segno della semplicità e dell'equilibrio, avendo davanti la strada indicata da mio padre Enzo», l'augurio della Mirigliani. «Cara Miss Italia, che bello essere ancora insieme per una nuova grande sfida», il pensiero invece di Fabrizio Frizzi.  Rispetto alla prima sfilata di benvenuto di giovedì, quella di ieri sera ha seguito un programma leggermente diverso, ma ugualmente suggestivo e sempre molto seguito dal pubblico. Le concorrenti sono uscite dal Tettuccio (dopo essersi autocaricate a più riprese gridando la "famosa" parola portafortuna) a gruppi, precedute dalle Miss regionali che indossavano la coroncina. Non prima di aver ricevuto il saluto di Raffaella Modugno, la concorrente squalificata in mattinata a causa di alcune sue foto un po' osé pubblicate su Internet.  Stavolta le miss non erano in maglietta bianca e jeans, ma indossavano costumi neri o colorati, minigonne sempre di jeans e preziosi sandali gioiello creati da Luciano Barachini. Dopo i saluti e i ringraziamenti alla città, è partita la sfilata, sempre preceduta dalla Fanfara della Polizia di Stato. E sempre lungo un viale Verdi (stavolta senza red carpet) con ai lati tanta gente festante. Quasi a passo di carica (per recuperare qualche minuto di ritardo) hanno percorso il viale, per poi entrare (a sorpresa) dentro la Palazzina Regia, e uscirne dal retro per raggiungere finalmente il teatro. Davanti al quale tantissima gente era in attesa, nella speranza di poter entrare per assistere alla serata anche senza essere in possesso di uno dei pochi biglietti assegnati alla "corrida" della mattina nel dirimpettaio palazzo comunale. E in effetti, l'appuntamento successivo con la proclamazione delle finaliste è stato uno spettacolo.

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