La manifestazione
Controlli nei kebab
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I kebab nel mirino dei carabinieri Sanzioni per 11mila euro ai titolari
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MONTECATINI. Servizi preventivi dei carabinieri nel fine settimana. Nel corso della serata di venerdì, personale della compagnia, insieme a quello dei Nas di Firenze e del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Pistoia, nell'ambito di attività finalizzate al contrasto dell'impiego della manodopera irregolare e al controllo del rispetto delle norme igienico-sanitarie ha effettuato ispezioni negli esercizi di vendita di "kebab" di Gramsci e all'interno della stazione Cento delle ferrovie. Il risultato è stata la contestazione, ai rispettivi titolari degli esercizi, della violazione amministrativa riguardante la carenza dei requisiti igienici. Successivamente i militari hanno effettuato un analogo controllo in un circolo privato nella vicina via Marruota (con la collaborazione del personale della polizia municipale) e hanno contestato al responsabile violazioni per carenza dei requisiti igienici, per la somministrazione di alimenti a non soci e per la mancata disponibilità del rilevatore del tasso alcolemico, obbligatorio per questo tipo di locali. Nell'ambito dei controlli sono state rilevate complessivamente sanzioni amministrative per un totale di 11.000 euro circa. Per tutti i locali verrà inoltrata proposta per il ripristino delle condizioni igienico-sanitario e strutturali. I carabinieri del Norm della compagnia di Montecatini, invece, nel fine settimana hanno rinforzato i servizi di controllo del territorio. Durante queste perlustrazioni un uomo di 44 anni residente a Napoli è stato fermato nei pressi della stazione ferroviaria e trovato in possesso di un coltello a serramanico, che gli è stato sequestrato. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia. Due prostitute di origine romena di 23 e 21 anni domiciliate a Montecatini sono state invece bloccate e accompagnate al Cie (Centro identificazione ed espulsione) di Bologna per il successivo rimpatrio, in quanto clandestine. Un uomo di Massa e Cozzile di 67 anni, infine, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pistoia per "minaccia aggravata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose". L'uomo aveva infatti forzato la porta d'ingresso dell'abitazione della sua ex convivente e minacciava quest'ultima con una carabina ad aria compressa, allo scopo di rientrare in possesso di alcuni effetti personali che aveva lasciato nell'abitazione. La carabina è stata sottoposta a sequestro.
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