Italia
Primo faccia a faccia tra Frizzi e le ragazze
Matteo Baccellini
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Foto di gruppo davanti al Tettuccio per le partecipanti alle selezioni di Miss Italia Provini e set fotografici in vista delle selezione di lunedì che dovrà designare le finaliste
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MONTECATINI. Sveglia alle sette, colazione, poi tutte fuori dall'albergo per la foto di rito. Alle 8,30 di ieri mattina le 234 Miss in gara erano sulle scale del Municipio, pronte a farsi immortalare per la foto ricordo del concorso nazionale numero 72. Tutte insieme, appassionatamente, sotto quella coroncina di luce bianca, che la sera prima le aveva illuminate al termine della passerella. Una giornata iniziata prestino, come del resto accadrà anche oggi e domani per le ragazze che si contendono lo scettro conquistato un anno fa da Francesca Testasecca. Poi, dopo un risveglio cittadino insolito, il gruppo è stato diviso in due parti: le ragazze del nord si sono proiettate subito al Palazzo dei Congressi, l'altra metà, una parte del centro e il sud, è volata al Tettuccio. Due ambienti diversi per respirare differenti umori di Miss Italia, nel momento in cui di fatto si gioca la selezione, a colpi di cambi d'abito, sorrisi e inquadrature che "bucano" lo schermo. Lunedì sera, giusto per ricordare la formula, saranno decretate le 39 finaliste che guadagneranno il pass per le due serate di finali, in programma il 18 e 19 settembre. Le altre 21, per un totale di 60, sono già qualificate di diritto avendo vinto i rispettivi titoli regionali. Al Palazzo dei Congressi, dicevamo, il direttore artistico e conduttore delle puntate Fabrizio Frizzi ha guidato la commissione che ufficialmente ha iniziato a visionare tutte le ragazze. Dalla Val d'Aosta in giù, una per una, le bellezze italiane hanno fatto il loro ingresso nella sala dei provini. «Ciao, dicci come ti chiami, e raccontaci qualcosa di te». A metterle a loro agio, direttamente Frizzi. Due chiacchiere: hobby, studi praticati, sogni nel cassetto. Studentesse, lavoratrici part-time, anche miss già abituate a qualche sfilata di moda o comparsate varie. Uno sguardo nella telecamera, e il primo piano è fatto. A controllare i lavori anche la stessa Patrizia Mirigliani, assieme agli autori e agli altri esperti di moda e bellezza femminile. E mentre le Miss, nell'edificio a due passi dalla pineta, cambiavano il vestito (portato da casa), indossando i costumi forniti dall'organizzazione per i primi set fotografici, le altre iniziavano la loro giornata alle Terme Tettuccio, con altre foto e pose da star, tra le colonne storiche e gli ampi spazi verdi. È il concorso che entra nel vivo. Oggi e domani, più o meno stesso copione di lavoro.
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