Attenzione
Sfilata di miss in centro, Montecatini le acclama
Matteo Baccellini
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La sfilata delle miss in centro a MontecatiniUna parata di bellezza in centro acclamata e fotografata dalla folla. Poi l'arrivo al municipio e la soiree al teatro Verdi con le 233 ragazze: un successo. Il sindaco Bellandi: "Anche la nostra città merita il titolo di Miss"
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MONTECATINI. «Era l’ora, vi aspettavamo». Un anziano in bicicletta guarda passare una trentina di aspiranti Miss Italia, tutte rigorosamente a gambe scoperte, appena arrivate a Montecatini. Sfilano sul marciapiede, tengono ancora in mano i trolley portati da casa: intorno a loro, un capannello di curiosi. Le guarda ammirato, il simpatico vecchietto, e quella frase gli esce spontanea. Attesa premiata, loro sorridono e salutano. Il suo è un inno alla spensieratezza, al gusto per niente banale della distrazione.
LA SFILATA - SPECIALE MISS ITALIA - DIETRO LE QUINTE
Ma in fondo lo pensano in tanti a Montecatini, dove i cartelli ripetono quella frase. «Benvenuta bellezza», è lo spot che domina gli angoli della città, il simbolo di un evento che rianima negozi e riempie alberghi. Arrivano un po’ per volta, le prime dall’Emilia Romagna e dalla Basilicata, in viale Verdi. Le ultime dopo le 16, dalle Marche. E subito passano accanto alle sculture fatte col verde: ringraziano, si infilano nelle Terme Excelsior, la sede logistica che le accoglie.
La giornata di arrivo delle Miss (arrivata all’edizione numero 72) ha sconvolto tutti. Le bellezze in gara come gli ammiratori, i semplici curiosi, tra cui molte donne, e i turisti, i primi a tifare per la regione di appartenenza, non appena è partita la sfilata notturna, preceduta dalla Fanfara della Polizia.
Prima giornata da Miss passata tra complimenti ricevuti per strada, fogli da firmare, fotografie rubate, altre già ufficiali, e poi ancora, valigie da portare in albergo, con l’aiuto dell’organizzazione, tra cui i giovani giocatori di basket. E loro, le 234 in gara, si sono sforzate di essere sempre belle e sorridenti. Anche quando la stanchezza si è fatta sentire, nel pomeriggio. «È un po’ stressante questo inizio, tante cose da fare. Ed è caldo. Adesso mi riposo e poi voglio godermi la serata», confida Michela Albiani, la Miss Toscana appena eletta, mentre raggiunge il suo albergo.
Con lei decine di “colleghe”, vestite in jeans e tacco nero, l’abito d’ordinanza per la sera. Le telecamere della Rai le filmate già. «Chi vincerà il concorso?», è la domanda di rito. «Tutte», rispondono in coro, ma sanno che non sarà così. Lunedì sera da 233 rimarranno in 60: le selezioni iniziano da stamani.
L’idea vincente, da entusiasmo contagioso, di questo 25 agosto è stata la passerella. Un tappeto rosso lungo un chilometro, tipo quelli visti per il Festival di Sanremo, o meglio ancora, a Hollywood, steso nel primo pomeriggio per collegare le Terme Tettuccio al Municipio: è da lì che alle 20,30 è scattata la sfilata delle stelle. Ai lati di viale Verdi, ali di folla festanti, negozi aperti e addobbati a festa. Davanti la Miss del 2010, Francesca Testasecca, dietro, una regione alla volta, in ordine geografico, da nord a sud, con la Miss di turno a portare la bandiera simbolo della propria terra. E la gente a tifare, per le 14 bellezze della Toscana, chiaro, ma anche per quelle non proprio del posto. Urla tra la folla, «Forza Calabria», «Vai Sicilia». Un concorso che diverte e unisce.
E poi l’arrivo delle bellezze di fronte al Municipio, dove una corona illuminata di bianco per un attimo le ha elette tutte Miss del concorso lanciato da Enzo Mirigliani, per la prima volta a Montecatini. «Forse anche noi come città meritiamo il titolo di Miss», ha detto un emozionato sindaco Giuseppe Bellandi, dentro il teatro Verdi, dove la città si è riversata nel dopo passerella. Il sindaco ha consegnato le chiavi della città a Patrizia Mirigliani, sventolando la bandiera del concorso ricevuta per regalo. E sul palco è spuntato anche Fabrizio Frizzi, il presentatore di questa edizione. Un saluto veloce, poi le ragazze hanno lanciato centinaia di bouquet di fiori in sala. Dopo una giornata così, Miss Italia può davvero cominciare.
LA SFILATA - SPECIALE MISS ITALIA - DIETRO LE QUINTE
Ma in fondo lo pensano in tanti a Montecatini, dove i cartelli ripetono quella frase. «Benvenuta bellezza», è lo spot che domina gli angoli della città, il simbolo di un evento che rianima negozi e riempie alberghi. Arrivano un po’ per volta, le prime dall’Emilia Romagna e dalla Basilicata, in viale Verdi. Le ultime dopo le 16, dalle Marche. E subito passano accanto alle sculture fatte col verde: ringraziano, si infilano nelle Terme Excelsior, la sede logistica che le accoglie.
La giornata di arrivo delle Miss (arrivata all’edizione numero 72) ha sconvolto tutti. Le bellezze in gara come gli ammiratori, i semplici curiosi, tra cui molte donne, e i turisti, i primi a tifare per la regione di appartenenza, non appena è partita la sfilata notturna, preceduta dalla Fanfara della Polizia.
Prima giornata da Miss passata tra complimenti ricevuti per strada, fogli da firmare, fotografie rubate, altre già ufficiali, e poi ancora, valigie da portare in albergo, con l’aiuto dell’organizzazione, tra cui i giovani giocatori di basket. E loro, le 234 in gara, si sono sforzate di essere sempre belle e sorridenti. Anche quando la stanchezza si è fatta sentire, nel pomeriggio. «È un po’ stressante questo inizio, tante cose da fare. Ed è caldo. Adesso mi riposo e poi voglio godermi la serata», confida Michela Albiani, la Miss Toscana appena eletta, mentre raggiunge il suo albergo.
Con lei decine di “colleghe”, vestite in jeans e tacco nero, l’abito d’ordinanza per la sera. Le telecamere della Rai le filmate già. «Chi vincerà il concorso?», è la domanda di rito. «Tutte», rispondono in coro, ma sanno che non sarà così. Lunedì sera da 233 rimarranno in 60: le selezioni iniziano da stamani.
L’idea vincente, da entusiasmo contagioso, di questo 25 agosto è stata la passerella. Un tappeto rosso lungo un chilometro, tipo quelli visti per il Festival di Sanremo, o meglio ancora, a Hollywood, steso nel primo pomeriggio per collegare le Terme Tettuccio al Municipio: è da lì che alle 20,30 è scattata la sfilata delle stelle. Ai lati di viale Verdi, ali di folla festanti, negozi aperti e addobbati a festa. Davanti la Miss del 2010, Francesca Testasecca, dietro, una regione alla volta, in ordine geografico, da nord a sud, con la Miss di turno a portare la bandiera simbolo della propria terra. E la gente a tifare, per le 14 bellezze della Toscana, chiaro, ma anche per quelle non proprio del posto. Urla tra la folla, «Forza Calabria», «Vai Sicilia». Un concorso che diverte e unisce.
E poi l’arrivo delle bellezze di fronte al Municipio, dove una corona illuminata di bianco per un attimo le ha elette tutte Miss del concorso lanciato da Enzo Mirigliani, per la prima volta a Montecatini. «Forse anche noi come città meritiamo il titolo di Miss», ha detto un emozionato sindaco Giuseppe Bellandi, dentro il teatro Verdi, dove la città si è riversata nel dopo passerella. Il sindaco ha consegnato le chiavi della città a Patrizia Mirigliani, sventolando la bandiera del concorso ricevuta per regalo. E sul palco è spuntato anche Fabrizio Frizzi, il presentatore di questa edizione. Un saluto veloce, poi le ragazze hanno lanciato centinaia di bouquet di fiori in sala. Dopo una giornata così, Miss Italia può davvero cominciare.
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